Alla scoperta del Roma Parkrun Pineto

Il 10 novembre alla Pineta Sacchetti a poca distanza dal Policlinico Gemelli la 32ᵃ edizione
Aldo Zaino - 12 Novembre 2018

Il 10 novembre 2018 grazie a Luciano Giannini che mi ha accompagnato, ho partecipato di nuovo a una Parkrun, questa volta non alla Caffarella ma alla Roma Parkrun del Pineto (nella Pineta Sacchetti a poca distanza dal Policlinico Gemelli). Dopo aver parcheggiato l’auto in via Montiglio 18, nelle adiacenze dell’ingresso del parco,  superato il cancello d’ingresso, sono stato colpito dalla folta vegetazione del parco e dallo sfondo, dove s’intravedeva la stupenda Cupola di San Pietro.

Già alle ore 8.00 (partenza ore 9.00) sul posto abbiamo trovato diverse persone. Luciano, mi ha riferito che oltre ai concorrenti e ai volontari, erano presenti anche i garanti e coordinatori dell’evento sportivo, Salvatore Vassallo e Roberta Pastorini. Mentre l’amico Luciano si affrettava gentilmente a fare le presentazioni, è arrivata altra gente, circa ottanta persone, fra atleti e accompagnatori. Molti gli stranieri, a me quasi tutti sconosciuti, salve il preparatore atletico Sergio Cocozza che ha corso i 5 km previsti e l’atleta Pina Sorrenti arrivata sul posto per assistere alla gara. Con Pina per diversi anni abbiamo corso nel medesimo G.S.

Mi sono trovato comunque subito a mio agio, molta cordialità, e rispetto. Credo che fra i concorrenti quest’armonia derivi dal fatto che sabato al Pineto si è svolta già la 32ᵃ edizione.

Prima della partenza, medesima prassi come tutti i Parkrun: un responsabile prende  la parola, in questo caso Salvatore Vassallo, prima della gara, assistito da un interprete, per dare le informazioni del caso, in modo particolare a chi partecipa all’evento per la prima volta: due giri per un totale di km 5, le dovute attenzione per il tacciato, e la riconsegna del Token a fine gara, per rilevare il proprio  tempo.  Si può partecipare ai ParkRun, senza fare l’iscrizione, senza costi, nessun premio, ma la gara è cronometrata, e per conoscere il proprio risultato basta collegarsi alla pagina di Parkrun.it .

Per la cronaca oggi il primo ad ultimare la gara è stato il giovanissimo Daniele Magrini con un crono di soli venti minuti.

Ho trovato il percorso interessante, molto ondulato, con tratti di terra battuta molto stretti, altri sdrucciolevoli, un cross non idoneo per dare correre in tranquillità, in base alla mia non più giovane età.

I Parkrun sono organizzati non solo a Roma ma in altri parchi delle maggiori città del mondo, con un appuntamento fisso nella mattinata di sabato, da gruppi di volontari e amanti del Running: un allenamento  all’interno dei parchi sulla distanza dei 5 km, ma anche un incontro per meglio conoscersi e socializzare.

Quello che non posso garantire è se in tutti gli eventi, a fine gara, venga offerto il dolce, con lo spumante come alla Roma Parkrun Pineto di sabato scorso.


Commenti

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  1. E’ un bel momento di aggregazione e socializzazione! Dopo l’allenamento ci si scambia quattro chiacchiere in libertà e ci si rilassa con il rinfresco home made 😀 in più molto spesso troverete uno di noi di http://www.fotoforgo.com ad immortalare la giornata 😀
    https://www.fotoforgo.com/roma-pineto-parkrun/

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