Municipi: ,

Andare a piedi oltre il raccordo? Sulla Casilina è a rischio

Né marciapiedi, né strisce pedonali, solo curve a gomito

Chi ha provato a percorre a piedi la via Casilina all’altezza del raccordo sa quanto sia pericoloso e per molti impossibile attraversare quel grosso nodo di vie e di traffico. Non c’è traccia di sottopassaggi, di marciapiedi, di strisce pedonali e di segnaletica rivolta ai pedoni. Ci sono solo curve a gomito da cui sbucano moto, auto, camion e grossi tir che vanno e vengono dal raccordo e un sentiero di cemento che svanisce nel nulla ogni volta che si deve attraversare uno dei quattro imbocchi del raccordo. Dall’altro lato la carreggiata è così stretta che, se c’è un ingorgo di auto non si passa, se non c’è, ci sono buone probabilità di essere atterrati da un auto a tutta velocità: legato a un palo c’è già un mazzo di fiori finti. Oltre il guardrail stanno i sassi e i binari del trenino.
Sembra proprio che la civiltà, per lo meno quella umana, finisca con quel cartello che delimita il territorio della capitale. Eppure un quartiere molto popoloso e il capolinea del trenino si trovano appena attraversato il raccordo.
Altro che piste ciclabili o marciapiedi per carrozzine e carrozzelle, chi progettò questa uscita del raccordo pensò poco ai motociclisti, che con la pioggia spesso planano nel vano tentativo di percorrere quelle curve strettissime ad una velocità sostenuta, e diede per già estinti i pedoni.

Tuttavia, come testimonia l’ultima foto, chi prova ad attraversare c’è, anche se lo fa a suo rischio e pericolo.
Hanno costruito proprio lì di fianco la stazione dei Laziali, hanno aperto i cantieri della metro tutt’attorno, è possibile che nessuno si sia accorto di questo terribile difetto di progettazione?
A fine marzo 2009 è stato persino rifatto l’asfalto sulla via Casilina oltre il raccordo, ora strisce pedonali e segnaletica orizzontale mancano per chilometri e chilometri. Chissà che prima o poi qualcuno decida di porre rimedio a queste incresciose situazioni.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento