Andrea ha ancora bisogno di noi

E ringrazia, assieme alla mamma Oriana
Riceviamo e pubblichiamo - 20 Settembre 2015

Di Andrea e della sua mamma abbiamo  scritto nel 2009 ed ora pubblichiamo questa lettera della signora Oriana Di Cesare in cui ringrazia per la solidarietà ricevuta e fa un nuovo appello per il futuro del figlio.

Gentile redazione,

Sono Oriana Di Cesare, impiegata al Coni, ho un figlio disabile dalla nascita che si chiama Andrea Guardabascio.

Vivo sola con lui, Andrea oggi ha 22 anni ed è affetto da una grave malattia la “tetraparesi spastica e distonica” che lo costringe su una sedia a rotelle e gli causa difficoltà anche all’uso delle mani.

Fu operato a New York presso l’ospedale “Nyu Medical Center” nell’anno 1997, pagato grazie a una catena di solidarietà. Da allora Andrea ha tante persone e amici che gli vogliono bene e che lo aiutano.

Andrea Guardabascio con la mamma Oriana

Andrea Guardabascio con la mamma Oriana

La nostra storia è dentro di noi e non dobbiamo mai arrenderci, non mollare mai per combattere più di una battaglia, sfidando il proprio destino e ottenendo il successo sulle nostre paure. Mia madre Gilda morì nel 2007, mi aiutava molto; mi è rimasta nel cuore una frase che mi disse prima di morire: “Non piangere, sto recuperando il sonno perso”.

Ora devo andare avanti a lottare da sola, insieme con mio figlio affrontare a vita di tutti i giorni. Sono separata dal 1999 e da allora il mio ex marito non ha mai dato nessun sostegno né economico e né morale ad Andrea.

Mi chiedo spesso: “Chi amerà Andrea, dopo di me? Il suo futuro quale sarà? Restare per sempre in una casa famiglia?” Non ha fratelli o altri parenti. Siamo soli! Il destino vuole che sia così, ma… lui è felice lo stesso.

Andrea mi aiuta, nonostante le sue difficoltà di handicap, con il grande amore e affetto che ha per me, a lottare in questa società, a superare tanti ostacoli anche nei momenti peggiori.

La solitudine è devastante e non porta a nulla di positivo. La solidarietà è come un fiume sotterraneo, pur non vedendolo sappiamo che sta scorrendo e ci conforta. Desidero perciò ringraziare i dirigenti e colleghi del Coni, tutti i giornalisti dei vari quotidiani che hanno pubblicato negli anni la mia storia e quella di Andrea, Rai Uno, Tv private, politici, calciatori, attori e il Centro Don Orione con tutta l’equipe che lo ha accolto con amore, sensibilità e affetto. Andrea, infatti dopo sei anni di lista d’attesa, è inserito nel centro semiresidenziale del Don Orione.  Le persone vanno e vengono nella vita di ognuno di noi, ma la solidarietà resta e vive per sempre nel nostro cuore e vi pensiamo sempre.

I due giorni più importanti della nostra vita sono quello in cui siamo nati e quello in cui abbiamo capito il perché “lo siamo” e siamo felici di esserlo, cercando nonostante i nostri problemi di amare, ridere, lottare, abbracciare, baciare, dialogare con il prossimo perché la vita è come uno specchio: ti sorride se lo guardi sorridendo ed è sempre meravigliosa. Vi vogliamo bene! E’ l’amore la forza più grande! Non ci dimenticheremo mai di voi.

Chi vuole mi può chiamare al numero 3914351276, per un aiuto morale, di informazione, amicizia e solidarietà

Andrea Guardabascio ha aperto anche un conto corrente bancario presso Unicredit, via della Casetta Mattei, Roma. Iban: IT98E 020080563000101709714.

Grazie di cuore da

Oriana Di Cesare e Andrea Guardabascio


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