

Lieto epilogo di una vicenda iniziata nel lontano 2007. Non è chiaro se sarà completato il progetto che prevedeva anche una biblioteca, una ASL e una palestra comunale
A quasi sette anni dall’avvio dei lavori il parcheggio di Arco di Travertino a fine settembre 2013 è entrato in funzione.
Un po’ in sordina, senza alcuna cerimonia ufficiale, la struttura è stata aperta al pubblico e fornisce ai cittadini un’area di sosta distribuita su tre livelli.
Attualmente sono a disposizione 997 posti auto, di cui 902 nei livelli intermedi e 95 lungo il perimetro dell’ultimo piano interrato; inoltre in superficie l’area è capolinea di cinque linee bus: 85, 409, 657, 671. 765.
Il servizio è garantito nella fascia oraria in cui è operante la metro ed è gestito anch’esso dall’agenzia di trasporto ATAC.
E’ gratuito per i possessori di abbonamento “metrebus”, mentre per gli altri automobilisti il costo è di 1,50 euro per le prime 12 ore.
L’infrastruttura è costata circa 33 milioni di euro, ma il costo non si risolve qui.
Il progetto prevedeva inizialmente una biblioteca, una ASL e una palestra comunale: servizi questi sicuramente molto utili e auspicati dagli abitanti della zona, ma il percorso è ancora lungo.
C’è infatti la necessità di valutare il progetto di finanza in quanto per rendere operativa la parte restante della “piazza coperta” le spese sarebbero ancora ingenti.
Forse la definizione della destinazione degli spazi ancora da coprire, la gestione di tali aree, il piano di costi in cui dover rientrare sono tra i motivi che hanno ritardato l’apertura della struttura.
Nell’attesa che i nodi vengano sciolti, il servizio è finalmente disponibile ai cittadini, i quali possono risolvere agevolmente almeno uno dei problemi che quotidianamente possono presentarsi in città quale è il parcheggio.
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