Categorie: Casa
Municipi: ,

APU: fondo mutui per le famiglie in difficoltà: senza nomina del gestore è un bluff

L’Associazione Proprietari Utenti: l’Abi conferma la nostra denuncia

"Le domande per il fondo mutui  – afferma il Presidente dell’APU Roma Cafiero Tomei – non sono accolte dalle banche, come avevamo denunciato all’entrata in vigore del tardivo decreto governativo: non essendo ancora avvenuta da parte del Governo l’individuazione del gestore non è possibile, per gli sportelli bancari, avviare la raccolta delle domande. Quanto avevamo denunciato è confermato dall’Abi (Associazione Bancaria Italiana) con una circolare dell’otto settembre u.s. che detta le prime istruzioni sul fondo mutui, il cui avvio doveva partire il due settembre, dopo tre anni dalla finanziaria che lo prevedeva.

Ancora non è stato individuato il soggetto gestore che dovrà curare le procedure per l’esame delle domande da parte dei richiedenti e il conseguente rimborso alle banche. L’Abi nella sua circolare, denuncia la mancanza della modulistica dal sito del Ministero, il manuale operativo e la tempistica minima per il conseguente adeguamento infrastrutturale da parte delle banche. Insomma per l’Abi ‘la presentazione delle domande da parte dei soggetti richiedenti, è necessariamente subordinato all’individuazione del soggetto gestore’.

In questa situazione chi paga il prezzo maggiore sono le famiglie che da anni attendono un provvedimento che le aiuti nel momento di difficoltà al pagamento del mutuo e che dovranno attendere ancora chissà quanto tempo, solo per presentare la domanda!

Ricordiamo che si tratta di famiglie i cui membri sono colpiti da disoccupazione o da gravi malattie e un provvedimento che le dovrebbe aiutare, emesso con tre anni di ritardo, non può essere attuato per una grave inadempienza governativa! Nel contempo, permane la assoluta indifferenza verso il dramma degli sfratti per morosità che, analogamente alle situazione di sofferenza nel pagamento dei mutui, riguardano tantissime famiglie che presentano le stesse emergenze lavorative o di salute.

E’ evidente a tutti  – conclude Cafiero – che questa perdurante inerzia e assenza di reali misure aggrava la crisi sociale in atto a danno delle famiglie più deboli e bisognose".

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento