

Dalla giornata di domenica 5 ottobre, però, il clima dovrebbe tornare a essere più mite, con un graduale rialzo delle temperature
Un brusco risveglio autunnale sta per abbracciare l’Italia, con temperature in forte calo e un clima decisamente più rigido rispetto alle settimane scorse.
A dirlo sono i meteorologi, che parlano di un “calo termico insolito per il periodo”. A farne le spese saranno soprattutto le regioni del Centro-Sud, Lazio compreso.
A Roma, se di giorno si raggiungeranno ancora i 20°C, le minime nella notte tra venerdì e sabato potrebbero scendere fino a 7°C.
Più freddo ancora nelle province: 6°C a Frosinone e Latina, 8°C a Viterbo. Un clima quasi invernale, in anticipo sul calendario.
Le nevicate torneranno a imbiancare le cime appenniniche, con fiocchi che potrebbero spingersi fino ai 1400-1600 metri. Possibili anche gelate notturne su Alpi e Appennini a quote di 600-700 metri.
A peggiorare la sensazione di freddo sarà il vento: Grecale e Tramontana soffieranno intensamente su tutto il Centro-Sud e sulle Isole. La bassa pressione presente sui mari meridionali alimenterà questa instabilità almeno fino a sabato sera.
Dalla giornata di domenica 5 ottobre, però, il clima dovrebbe tornare a essere più mite, con un graduale rialzo delle temperature. Ma l’autunno, ormai, ha bussato forte alla porta.
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