Assegnazione nuova sede Biblioteca Pigneto, fate presto!

La sollecitazione è di un cospicuo gruppo di utenti che sta promuovendo una petizione
Rubrica e-mail dei lettori - 10 Dicembre 2008

Siamo un cospicuo gruppo di utenti della Biblioteca Pigneto, nel VI Municipio di Roma.

Come è ben noto, questa biblioteca può essere considerata una vera oasi nel deserto, l’unico punto di riferimento di zona per chi abbia necessità di studiare o di lavorare in un ambiente silenzioso e appartato o essere aggiornato sulle iniziative culturali e sociali di zona. Una realtà, pertanto, da salutare positivamente e che meriterebbe ben altra considerazione, ma che invece, come purtroppo accade sempre più di frequente nel nostro Paese, viene scarsamente, se non del tutto, abbandonata alla deriva in un indifferente e ignorante oblio. In tal senso, basti considerare la struttura in cui è collocata: un prefabbricato a dir poco fatiscente, avvolto di amianto, i cui severi rischi per noi utenti, ma soprattutto per chi ci lavora quotidianamente, sono ormai tristemente noti. Inoltre, le pareti che dividono i pochi ambienti sono talmente sottili che le due sale di lettura sono tali solo nel nome; sfidiamo chiunque a concentrarsi quando si sentono persino i respiri del personale che lavora in loco.

A ciò si aggiunga la tutt’altro che trascurabile circostanza che all’interno delle sale della Biblioteca si gela d’inverno e ci si scioglie d’estate, data la totale inadeguatezza, anzi diciamo meglio, MANCANZA di un adeguato impianto di climatizzazione; il fatto che una delle due sale è addirittura sprovvista di una presa elettrica, per cui se nella sala principale ci sono attività, chi ha esigenza di utilizzare il proprio PC può tornarsene direttamente a casa. Inoltre negli uffici della biblioteca vi sono apparecchiature elettroniche totalmente fuori norma, che non essendo protette, costituiscono pericolosi diffusori di radiazioni.

Fresco Market
Fresco Market

Un vero peccato, se si pensa che potrebbe invece costituire un valore aggiunto in un quartiere che è apprezzato per la sua vivacità culturale. Un luogo così importante, al quale tutti possono accedere gratuitamente per consultare libri, film e musica, che meriterebbe davvero di essere accolto in ben altra struttura, e magari di essere arricchito e rinnovato nel patrimonio librario e multimediale. Sarebbe inoltre un richiamo importantissimo per avvicinare i giovani alla lettura, basterebbe che fosse più visibile, più luminosa, più accattivante.

Sappiamo che ormai da tempo alla biblioteca sarebbe stata assegnata una nuova sede in un decoroso edificio nell’isola pedonale di via del Pigneto, nella struttura dell’ex Serono.

Pertanto, chiediamo e sollecitiamo il cambiamento di sede, che sia essa la Serono o altra ubicazione idonea, perché la biblioteca versa in una condizione davvero deplorevole che non può protrarsi ulteriormente.

Nel frattempo, nella biblioteca stiamo raccogliendo le firme da inviare al presidente del Municipio, sig. Palmieri: invitiamo tutti a partecipare.


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