Assemblea con Ater (Napoletano) e Valeriani (Regione) in via Morandi

Tanti i problemi di manutenzione del complesso di case popolari affrontati, si spera nella loro soluzione
Alessandro Moriconi - 9 Aprile 2019
Abitare A Speciale

In tanti hanno risposto alla convocazione di un’assemblea pubblica per parlare della manutenzione del complesso ATER di via Giorgio Morandi.

L’assemblea a cui hanno partecipato oltre 100 persone si è tenuta nei locali del Centro Anziani Morandi. Una richiesta fatta già da tempo dagli inquilini e rimarcata anche nel servizio del Tg3 andato in onda della trasmissione Buongiorno Regione.

La coperta è corta hanno sottolineato sia il Direttore Generale dell’Ater Napoletano che l’Assessore al Patrimonio della Regione Lazio Massimiliano Valeriani. C’è tuttavia un progetto, mostrato anche attraverso la proiezione di slide, che sarà portato avanti per gradi dando ovviamente la priorità alle cose più urgenti da fare, come la messa in sicurezza e la verifica delle fioriere circa la presenza di amianto.

Decine le domande fatte dai cittadini e dai rappresentanti dei Comitati presenti sul progetto, già in parte finanziato dalla Regione Lazio. A partire da quello della carenza di fondi e della ultradecennale mancata manutenzione di un patrimonio abitativo ormai in molti casi ridotto malissimo. Basti pensare alle case Ater di Fiumicino, proprio oggi 9/4,  sotto la lente d’ingrandimento del Tg3 in Buongiorno Regione.

Ma torniamo al progetto di via Morandi che prevede lo smantellamento dei locali fatiscenti (un tempo area Servizi e Commerciale del complesso) su cui la scorsa  settimana è stato fatto un blitz del Pics della Polizia Roma Capitale che ha portato all’ennesimo censimento degli occupanti, tutti abusivi, con varie contestazioni di reati, da quelli che edilizi a quelli di attacchi illeciti alla fornitura di energia elettrica.

Negli spazi sgomberati è prevista la realizzazione di una area ludica, ricreativa e culturale da concordare con i cittadini, il rifacimento dei lastrici solari ridotti ormai ad un vero colabrodo con infiltrazioni d’acqua negli appartamenti e addirittura nei vani ascensori che hanno prodotto blocchi del servizio anche per lunghi periodi. Ovviamente i lavori continueranno con il rifacimento dei cornicioni e la sistemazione di tutte le parti in cemento ammalorate e che hanno portato i Vigili del Fuoco ad emettere la famosa “diffida all’affaccio da finestre e balconi“ con l’installazione recinzioni per impedire anche il passaggio di pedoni dalle aree giardino. Ci sarà naturalmente anche il rifacimento della pavimentazione e dell’illuminazione totale del complesso con lampade al led.

Ogni mese – ha assicurato il direttore  Dr. Napoletano – ci sara’ un incontro tra Ater ed i cittadini residenti per verificare l’andamento dei lavori. Nei giorni scorsi sono state completate le potature delle alberature e la sistemazione della vegetazione presente nel complesso Ater e la dotazione di nuovi cestini portarifiuti. Tanti gli impegni presi e tante le risorse necessarie per la loro realizzazione e i dubbi  sintetizzabili nel detto popolare “ a carne è tanta speriamo che cuocia“ nascono proprio dalle carenze economiche dell’Istituto, che nessuno lo dice, vanta anche un elevato numero di morosità e di occupanti senza titolo.

Nessun problema per gli uomini di fede… a volte i miracoli esistono. Speriamo.


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