

Sono a Barcaccia, Tor Vergata, via Pietro Bembo, Cesano e Ponte di Nona
Sono 611 gli alloggi popolari dell’ATER del Comune di Roma che sono stati consegnati agli assegnatari regolarmente iscritti in graduatoria dall’inizio del 2006 ad oggi; altri 311 nuovi alloggi saranno consegnati entro maggio 2008. In tutto, circa 1.000 case popolari messe a disposizione di chi attendeva da anni. L’ATER ha compiuto un grande lavoro per portare a termine cantieri precedentemente aperti, ristrutturare edifici e sgomberare alloggi occupati abusivamente.
Le circa 1.000 case sono state consegnate sull’intero territorio comunale; di queste, quelle di nuova costruzione sono situate a Barcaccia, Tor Vergata, via Pietro Bembo, Cesano e Ponte di Nona.
“Ogni volta che consegniamo un alloggio a un nuovo assegnatario tocchiamo con mano la situazione, pesante, dell’emergenza abitativa della Capitale – commenta il presidente dell’ATER del Comune di Roma, Luca Petrucci – Considerate le condizioni nelle quali il centrodestra ci lasciò l’ATER nel 2005, quello che siamo riusciti a fare è stato veramente molto. Ciò detto, serve un impulso maggiore per risolvere la questione; è necessaria una marcia in più. Quello che manca è il patrimonio, la possibilità di costruire e realizzare alloggi a sufficienza, in grado di dare risposte concrete alle circa 30.000 persone che sono in attesa di una casa popolare e anche a tutti gli altri che non ce la fanno a pagare affitti e mutui di mercato. Per questo propongo alla nuova giunta che si insedierà in Campidoglio di destinare il 15% delle nuove costruzioni che sono previste nel piano regolatore ad alloggi di edilizia residenziale pubblica e per affitti concordati. Solo con lo sforzo sinergico delle istituzioni, delle aziende pubbliche come la nostra e dei costruttori privati si può realmente aggredire un problema che toglie il sonno a molte famiglie”.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.