

L'Ater chiede al Prefetto un posto fisso di polizia
A seguito degli atti vandalici avvenuti nelle nuove case popolari di Ponte di Nona l’Ater (proprietaria degli immobili) il 5 marzo ha diffuso un comunicato nel quale annuncia che chiederà al Prefetto di Roma "l’istituzione di un posto fisso di polizia, a tutela del vivere civile delle famiglie che hanno appena preso possesso delle abitazioni".
Infatti il 5 marzo i vandali (si suppone nomadi e malavitosi della zona) hanno divelto caldaie esterne, estintori e provocato danni nelle parti comuni degli edifici, tentando anche di entrare nelle case nelle quale i legittimi assegnatari stanno compiendo il trasloco.
Le case, 112 appartamenti, erano stati consegnati appena due giorni prima (lunedì 3 marzo) a inquilini che erano nella graduatoria comunale.
Immediata, conclude il comunicato dell’Ater, è stata la risposta dei vigili urbani e delle forze dell’ordine che, in continuo contatto con l’Ater, hanno riportato l’ordine.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.