Attori-detenuti in scena al Teatro Eliseo

Lividi, Ikaro, La corsa di Moncicì, Psycopathia Sinpathica: 4 spettacoli dal 1 al 10 febbraio 2008

Anche all’interno del sistema penitenziario Italiano possono prendere forma iniziative teatrali di qualità: dal 1 al 10 febbraio 2008 i difficili temi della detenzione, del recupero e della legalità saranno rappresentati al Teatro Eliseo, via Nazionale 183, da attori-detenuti.
Far rivivere sotto i riflettori del teatro le dure esperienze di detenuti ed ex-detenuti è l’obiettivo del progetto Teatro e Carcere che coinvolge il Teatro del Carcere di Rebibbia, il Teatro Eliseo e il Piccolo Eliseo Patroni Griffi.
Con Lividi, il 1 e il 2 febbraio 2008 l’affettività e l’amore entro le mura carcerarie saranno espressi dai detenuti – attori della casa di reclusione “Rodolfo Morandi” di Saluzzo (Cuneo) con la regia di Koji Miyazaki.
Attingendo senza timori alla propria biografia di adolescente inquieto e “in transito” e, Ionut Luchian il 5 febbraio 2008 presenta una nuova versione di Ikaro ideata da Lello Tedeschi nel Teatro Kismet Opera dell’Istituto Penale per i Minorenni “N. Fornelli” di Bari.
Il 7 e 8 febbraio 2008 sarà in scena La corsa di Moncicì, testo vincitore del concorso di drammaturgia penitenziaria Premio Annalisa Scafi 2007.
Il 9 e 10 febbraio 2008, si svolgerà Psycopathia Sinpathica, liberamente ispirato a Psycopathia Criminalis di Oskar Panizza con i detenuti – attori della Compagnia teatrale e.s.t.i.a. della
Casa di reclusione Bollate di Milano.
 
Il “Centro Studi Enrico Maria Salerno” e il Teatro Eliseo hanno dato vita all’Associazione Teatro e Diversità che proporrà un ciclo di incontri con intellettuali, artisti, scrittori Onlus.

Oltre a questi esempi di concreto reinserimento e testimonianza della reclusione carceraria, grazie a “Con le armi della cultura”, la proposta per la legalità voluta da Piero Marrazzo, presidente della Regione, alla collaborazione dell’ufficio del Garante e dei direttori delle carceri ci sarà un altra opportunità per i detenuti, ‘Chance’. Con un bando gli oltre quattromila detenuti delle 15 strutture carcerarie della Regione potranno usufruire di un programma organico di formazione professionale, recupero dei titoli di studio ed alta formazione.
Infatti, dai dati emerge che il 13% del totale dei reclusi non ha ancora la licenza elementare, il 16% non ha quella media e un altro 16% ha bisogno di un’alfabetizzazione linguistica.

Dall’8 al 13 aprile 2008, in occasione della Settimana per la Legalità pensata dal Ministero della Pubblica Istruzione, sarà in primo piano la lotta al racket con storie, testimonianze e protagonisti: gli studenti parteciperanno a incontri, dibattiti e tavole rotonde con studiosi, interpreti della cultura e rappresentanti delle istituzioni pronti a rispondere alle domande dei ragazzi sui temi della legalità.

Dal 13 al 18 maggio 2008, sempre in ambito del progetto Teatro e Carcere, l’Eliseo proporrà frammenti della Ballata del carcere di Reading di Oscar Wilde, con Giovanna Marini e Umberto Orsini, diretti da Elio De Capitani.

Per saperne di più: www.teatroeliseo.it ; e-mail info@ teatroeliseo.it; tel 06 488 721

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