

Fatti e misfatti di settembre 2013
Befera e il nemico
“Il nemico – se n’è uscito il direttore dell’Agenzia delle entrate, Attilio Befera – non è l’evasore, ma chi spreca il denaro pubblico.
Un momento: il nemico – con tutto il rispetto per il direttore Befera – non è questo o quello dei due, ma è l’uno e l’altro.
L’ Oscar dell’ovvio
“Per invertire il ciclo economico negativo – ha scoperto il Ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni – serve il rilancio degli investimenti e una efficiente lotta all’evasione”.
Ma va? Per fortuna che l’ha scoperto lui. Non ci aveva mai pensato nessuno.
Il Matteo bifronte
“Ha fatto assumere cento raccomandati in Comune, in aziende partecipate e in enti vari – va ricordando in giro un suo “amico” – sulla sua Amministrazione gravano 25 milioni per assunzioni clientelari, la Corte dei conti gli sta contestando due milioni per assunzioni “brevi manu” quando era alla Provincia”.
Si tratta di un riprovevole protagonista della vecchia guardia politica? Macché. Si tratta di quel Matteo Renzi il quale, di comizio in comizio, va ora garantendo: “Con me avanti i più bravi”. Un convertito? O – come lo ha recentemente definito il suo collega di partito Pippo Civati – un “paraguru”? Non resta, per saperlo, che attendere. Nemmeno, magari, per troppo tempo.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.