Categorie: Fatti e Misfatti
Municipi: ,

Beppe Grillo 1B – Beppe Grillo 2B – Camilleri e i “cabbasisi”

Fatti e misfatti di giugno 2013

Beppe Grillo 1B

“Noi “5 stelle” – ha urlato, durante un comizio a Marina di Ragusa, Beppe Grillo – non andremo in tv: noi la occuperemo”.

Ingenuo Beppe: da quel dì che la tv di Stato è stata già occupata.

Beppe Grillo 2B

“Il presidenzialismo – ha urlato anche Beppe Grillo – è un’idea di Berlusconi per farsi eleggere presidente-duce d’Italia”.

Secondo Beppe Grillo, insomma, il popolo italiano e le Istituzioni repubblicane sarebbero così sprovveduti ed imbecilli da rendersi corresponsabili di un ritorno, tra l’altro quanto mai improbabile, di un regime dittatoriale e fascista? E, poi, quale la sua folle e assurda paura? Che arrivi qualche duce più duce di lui? Qualcuno, forse, dovrebbe dare a Beppe Grillo un po’ di “Valium” calmante. Ma, anche, qualcosa contro i primi sintomi dell’Alzaimer.

Camilleri e i “cabbasisi”

“Accettare un secondo mandato da parte di Giorgio Napolitano – ha sentenziato Andrea Camilleri, celebre creatore del “Commissario Montalbano” – è stato “un errore” e “si è mandata in vacca la Costituzione”. Il fatto è che noi italiani siamo un popolo attratto dalla prevaricazione, dal calcolo, soprattutto dall’attaccamento alla poltrona fino ai 95 anni”.

Ma quanti anni ha il celebre Andrea Camilleri il quale continua ad essere così attaccato, con il suo “Commissario Montalbano”, alla poltrona e ai compensi di “mamma Rai”? Ne ha 88 come il Presidente Napolitano. Ma allora, per favore, lasci in pace il Presidente Napolitano il quale, tra l’altro, ha accettato di restare sulla sua poltrona, peraltro scomoda, solo per fare un favore all’Italia. Il celebre Andrea Camilleri insomma, come nei suoi racconti fa dire allo scorbutico medico legale dottor Pasquano, non “scassasse” i cosiddetti “cabbasisi”.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento