

Durante la manifestazione su due ruote del 2 settembre chiesta l'istituzione di un Reparto Ciclisti nella Polizia Municipale di Roma
1- Pista Ciclabile altezza Ostiense Tor di Valle nel luogo dell’agguato al ciclista, ancora visibili le tracce di sangue sulla pista. Foto: Falcone/GMT. 2-"Olandiamo", manifestazione contro il degrado e la violenza sulle piste ciclabili, Foto Abramo De Licio GMT. 3- Addetti alla sicurezza provvisti di scooter. Foto: Falcone/GMT
BiciRoma, associazione da tempo impegnata nella promozione e nello sviluppo della mobilità ciclabile, ha organizzato domenica 2 settembre una manifestazione su due ruote lungo il tratto che dal Lungotevere porta al GRA Ostiense per chiedere al Comune di Roma maggiore attenzione alla sicurezza dei ciclisti.
L’aggressione a Luigi Moriccioli, in coma farmacologico dal 17 agosto a seguito di un’aggressione, dovrebbe aver aperto gli occhi a chi ha il compito di organizzare la sicurezza sulle piste. Sono stati circa 300 i ciclisti intervenuti per manifestare solidarietà a Luigi Moriccioli e per sollecitare una soluzione più incisiva ai problemi concernenti la sicurezza dei ciclisti. Inizialmente il Comune di Roma aveva pensato di arginare il problema mandando la Multiservizi a controllare le piste con qualche telefonino e cinque veicoli, due dei quali elettrici e tre ibridi (nella foto 3 ecco i "potenti" mezzi scelti dal Comune) ma l’associazione BiciRoma ha espresso perplessità circa l’efficacia di tale servizio e ha quindi proposto l’istituzione di un Reparto Ciclisti nella Polizia Municipale di Roma. Tale organo, inserito all’interno della U.O. Gruppo Sicurezza Sociale e Urbana, dovrebbe essere destinato a controllo, individuazione, accertamento, verifica, intervento e repressione dei fenomeni di degrado e degli illeciti amministrativi e penali che si riscontrano sulle piste ciclabili, nelle aree pedonali, nei parchi e nelle ville presenti sul territorio comunale. Il Reparto dovrebbe essere supportato da adeguati strumenti tecnologici e da infrastrutture di video sorveglianza, direttamente collegate con la centrale operativa della Polizia Municipale, da installare nelle aree interessate.
BiciRoma chiede inoltre la realizzazione di punti SOS da installare sulle ciclabili più isolate dall’abitato così da rendere più agevoli le richieste di aiuto ove necessario.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.