‘Black block’: 10 anni di silenzio raccontati in una giornata

Il 21 aprile 2012 il Cineforum 'Violenza urbana' nel Centro di Cultura Ecologica del parco regionale urbano di Aguzzano
di Giulia Bonanni e Carlotta Bartoloni - 23 Aprile 2012

Sabato 21 aprile 2012 si è tenuto nella Biblioteca “Fabrizio Giovenale” il terzo e ultimo appuntamento del Cineforum “Violenza Urbana”. Questo ciclo di eventi è stato organizzato dagli studenti della Giovenale per promuovere delle attività di aggregazione sociale all’interno del parco e della biblioteca, con l’obiettivo di denunciare e fermare la chiusura del Centro di Cultura Ecologica.

Nell’incontro è stato proiettato il film-documentario “Black block” di Carlo Bachschmidt, che ha richiamato giovani e adulti in una riflessione collettiva sulla violenza di Stato. Il documentario è il frutto di dieci anni di lavoro di un gruppo di persone che hanno seguito come consulenti tecnici i processi Diaz e Bolzaneto, dopo i fatti del G8 del 2001. Alla fine del documentario si è sviluppato un dibattito moderato dal giornalista Checchino Antonini, al quale hanno partecipato con entusiasmo il regista e un centinaio di persone.

All’interno della discussione si sono sviluppati temi interessanti come la reazione della comunità internazionale dopo la mattanza della Diaz, la repressione violenta dei diritti fondamentali dell’uomo per mano della Polizia di Stato e lo scontro istituzionale che è avvenuto durante i processi nelle aule di tribunale tra magistratura, polizia e Stato.

E’ importante riportare le domande che hanno unito i diversi punti di vista: cosa è cambiato da Genova a oggi? Quale livello di democrazia stiamo vivendo e abbiamo raggiunto? Perché esiste ancora oggi una repressione silenziosa che si manifesta con la violenza?

Domande ancora in attesa di risposte, da cui si comprende, come la violenza di Stato, in molti casi, sia il motore primo di ogni autolegittimazione del potere costituito.

 


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