

In scena, dal 2 al 10 Aprile, all' Accento Teatro,
Dal 2 al 10 Aprile è in scena all’ Accento Teatro, in via Gustavo Bianchi 12/a, lo spettacolo “Blues dei senza nome”, da un’ idea di Bob Salmieri e Daniela Gambino.
Giunto al secondo anno di repliche, con un restyling registico di Pascal La Delfa, la pièce porta sul palco due ex compagni di scuola che si rincontrano dopo vent’anni. Uno dei due ospita l’altro per alcuni giorni nel suo appartamento. Tanto tempo è passato dal loro ultimo incontro e altrettante saranno le cose da raccontare.
Ma la vita non va sempre secondo i propri progetti e le aspettative sognate da giovani. Y è diventato un ragioniere con una quotidianità apparentemente tranquilla e dignitosa, forse troppo tranquilla, pochi amici e un passato pieno di opportunità da portare come un peso sulle spalle, come un ricordo di ciò che poteva essere ma non è stato. X, il compagno ospitato da Y, un pò Hippy con una vita da barbone, conduce la sua esistenza ad organizzare piccole truffe e circondandosi di espedienti per giustificare dei traumi passati, storie che sembrano a metà tra il racconto e la fantasia.
A “ turbare” la tensione tra i due, arriva Carlotta, assistente sociale, idealista piena di allegria con la passione del ballo, la testa fra le nuvole ed il romanticismo nel cuore. La sua essenza così genuina placa la tragicomica situazione creatasi nell’appartamento di Y.
Ora a confrontarsi sono in tre e fra di loro un fattore comune è evidente: l’irrealizzazione delle loro idee, dei loro sogni, che li ha portati ad una condizione di emarginati volontari, come a non voler vivere a pieno la loro esistenza se non è quella immaginata da sempre.
Tra risate e occhi tristi, la storia avanti, non avendo una fine stabilita poiché solo uno spezzato della quotidianità. Un atto unico quello del “ Blues senza nome”; blues perché altalenante tra la tragedia e la comicità, senza nome, perché sul palco a parlare sono dei personaggi persi tra il passato e il presente, precari nei loro pensieri e che non si conoscono o non vogliono conoscersi fino in fondo, con i loro limiti ed impossibilità. Ma d’altronde chi è che riesce sempre a farlo.
Parte dello spettacolo andrà devoluta all’associazione ONLUS “Clown Dottori Magicaburla”. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.accentoteatro.com
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