

Assente ogni forma di controllo, gli utenti e gli autisti in balia di adolescenti molestatori
Nella zona Centocelle, Tuscolana e Torre Maura…transita il “famoso” 558, autobus storico del quartiere. Frequentato, un po’ da tutti: bambini, giovani studenti, anziani e adulti visto l’ampio percorso e il collegamento con la metro.
Da qualche anno si assiste, però, ad uno spettacolo indecoroso, una maleducazione perpetua. Constatarla, nei pomeriggi, è facile… purtroppo i protagonisti sono alcuni di quei ragazzini, (passatemi il termine romano), idealisti, che si armano per le grandi battaglie …vogliono salvare il mondo…parlano di amore…ma distruggono ciò che li circonda.
Sempre quando si sale sul bus, oltre le scritte dei writers che lo imbruttiscono e i sedili rotti…si notano LORO, piccoli urlatori coi piedi sui sedili opposti ,così indipendentemente dalle condizioni del tempo le scarpe sporcano la seduta frontale…
Stringono in mano il cellulare e programmano una musica che i restanti passeggeri sono costretti a subire, per un periodo non BREVE! Proseguono, con poco eleganti epiteti, comunicando ad alta voce, fino alle bestemmie, con risate sguaiate,mentre le mamme chiudono le orecchie ai bimbi…Una storia che tristemente si ripete TUTTI I GIORNI!
Inutile, chiedere aiuto all’autista, che se prova da solo a redarguirli, si sente rispondere in malo modo e impotente osserva un aumento delle loro scorrettezze.
Dove sono i controllori? Possibile che nessuno sappia? E’ inverosimile…
La gente comincia a essere insofferente , ho ascoltato una signora di colore pronunciare parole di sdegno per la situazione, con la minaccia di non rinnovare l’abbonamento per un servizio definito orribile, come darle torto?!.
Il culmine però, avviene, quando qualche anziana prova a dire di moderare i termini ,di non nominare il nome della Madonna e di spostare i piedi per farla sedere, ecco, che contro di lei si pronunciano parole vergognose e l’ignoranza domina con un aumento di bestemmie, ma l’ATAC dov’è? I nostri abbonamenti annuali includono tale servizio? Non credo, perché forse , pochi lo sanno, ma tra i regolamenti per l’utilizzo delle autovetture del servizio pubblico, c’è anche il “ non disturbare i passeggeri e avere un comportamento decoroso”.
I passeggeri sono stanchi di subire inermi una plateale arroganza e bullismo.
Un invito al Dirigente del Capolinea , sito in Centocelle, di controllare affinché la dignità non venga calpestata e il servizio di trasporto in questione, torni ad avere rispetto dei DIRITTI di tutti, ma soprattutto dei bambini e degli anziani!
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