Campidoglio, chiusi i Caat (Centri Assistenza Alloggiativa Temporanea) del contratto di Buzzi

l Dipartimento Patrimonio e Politiche Abitative di Roma Capitale ha completato tutte le operazioni di chiusura dei diversi siti
Redazione - 21 Giugno 2019

Il Dipartimento Patrimonio e Politiche Abitative di Roma Capitale ha completato tutte le operazioni di chiusura dei diversi siti di Assistenza Alloggiativa Temporanea CAAT derivati dal contratto di affitto di immobili stipulato nel 2014 con il “Consorzio Cooperative Sociali Eriches 29”, firmato da Salvatore Buzzi.

La spesa totale sostenuta negli anni dall’Amministrazione Capitolina è stata di circa 11 milioni di euro.

“I cittadini non pagheranno più per mantenere i residence per l’emergenza abitativa lasciati dal contratto firmato a suo tempo da Salvatore Buzzi, che ha umiliato questa città con Mafia Capitale. Teniamo la barra dritta sulla legalità, abbattiamo gli sprechi del passato e puntiamo a creare nuovi sistemi virtuosi. L’Amministrazione continuerà ad andare avanti guardando al futuro con decisione e coraggio. Così stiamo dando a Roma la struttura e le opportunità per rinascere giorno dopo giorno”, dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi.

“Chiudere con gli strascichi di questo contratto era un importante obiettivo e oggi è stato raggiunto. Ringrazio i dipendenti e le dirigenze capitoline per il profondo impegno che stanno portando avanti e che, nel complesso lavoro di dismissione delle strutture di assistenza alloggiativa temporanea Caat a favore del nuovo servizio Sassat, a cui stanno contribuendo assegnazioni di case popolari ed erogazioni del Buono Casa, consegna alla città anche questo importante risultato. Continueremo ad andare avanti con coraggio e decisione sugli obiettivi che ci siamo posti insieme ai cittadini che vogliono davvero cambiare questa città. Roma si sta liberando dagli effetti di un passato fatto di sprechi e mala gestio, zone d’ombra, malaffare, ingiustizie e soprusi, per affermare invece un modello virtuoso al vero servizio dei cittadini. Il passato è alle spalle e oggi si guarda ad un futuro onesto e trasparente”, afferma l’assessora al Patrimonio e alle Politiche Abitative di Roma Capitale Rosalba Castiglione.

“La cosa che fa più rabbia è che in passato c’è chi ha fatto affari sfruttando i bisogni primari di cittadini in difficoltà. Ci stiamo impegnando molto nel trovare soluzioni che integrino la giustizia sociale con la legalità ed ecco che i risultati arrivano a premiare un lavoro duro, ma necessario, che stiamo portando avanti con grande determinazione”, spiega la presidente della Commissione Patrimonio e Politiche Abitative di Roma Capitale Valentina Vivarelli.


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