Campo sportivo via Alberini: illuminazione non a norma

Come denunciato al IV municipio dall'Osservatorio astronomico di Campo Catino (Ente di monitoraggio sull’inquinamento luminoso e sulle relative violazioni alla normativa di riferimento)
di Federico Carabetta - 16 Ottobre 2015

CampiViaAlberiniIl nostro articolo “Una strana lettera da Via Balabanoff”  ha avuto un seguito, questa volta pertinente, collaborativo e … di certa provenienza.  Si tratta di una interessante mail pervenuta in redazione, che pubblichiamo:

Gentile redazione di Abitareroma scrivo in merito all’articolo di Federico Carabetta pubblicato l’8 ottobre scorso circa l’impianto sportivo in oggetto.

Volevo solo mettervi a conoscenza, e magari tramite voi mettere a conoscenza anche le persone che abitano nei pressi dell’impianto, che l’impianto di illuminazione dell’intera struttura è certamente fuori legge rispetto a quanto previsto in materia di inquinamento luminoso. 

Sono infatti casualmente venuto a conoscenza che l’Osservatorio astronomico di Campo Catino, nella persona del suo direttore Avvocato Mario di Sora in qualità di Ente di monitoraggio sull’inquinamento luminoso e sulle relative violazioni alla normativa di riferimento – (L.R. 13/4/2000 n° 23 e Reg. Att. 8/05), ha denunciato al Municipio e al comando dei Vigili Urbani di competenza il fatto che l’impianto di illuminazione è fuori legge e che lo stesso viene tenuto accesso per tutta la notte in spregio a qualsiasi considerazione di buon senso sull’opportunità e sul costo che tale pratica comporta.
Infine, come semplice cittadino, mi domando chi paga l’utenza di energia elettrica del citato impianto? Non vorrei che oltre al danno ci sia anche la beffa: un’illuminazione fuori legge pagata da tutti i cittadini!
Cordiali saluti

In allegato alla mail, due lettere dell’Osservatorio astronomico di Campo Catino, rispettivamente del 16 luglio e 31 agosto del corrente anno, comprovanti le asserzioni dell’estensore della mail.

Alla luce di quanto precede, è evidente la noncuranza dell’Asd Tor Sapienza di fronte al problema. E quello della luce intensa che giunge fin negli appartamenti dei palazzi che affacciano di fronte al Campo sportivo, si annuncia uno di quei tormentoni che si trascinano per anni senza vedere soluzione. Al suo sorgere, è da ricordare, fu ampiamente e ripetutamente rappresentato all’allora presidente dell’Asd Tor Sapienza gerente del campo.

La promessa fatta a Ermenegildo Colazza, storico presidente del Cdq e agli intervenuti (c’eravamo anche noi della stampa), fu che l’inconveniente, adottati gli opportuni provvedimenti, sarebbe cessato a breve.

Chi scrive, ancora oggidì  di nuovo insieme con Ermenegildo Colazza, ha dovuto prendere atto che l’impegno a suo tempo assunto dal presidente della società sportiva, non è stato ancora rispettato. La luce di quei forti proiettori difatti, continua ad essere in parte diretto verso chi ne farebbe volentieri a meno, e quindi ad  infastidire e creare sofferenza. E nonostante sia stato fatto ripetutamente  presente che il persistere del disturbo avrebbe potuto contribuire ad aggravare lo stato psicofisico di una persona sofferente di una grave forma di patologia oculare.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti