Capodanno, concertone in centro ed eventi nei Municipi

Per Capodanno a Roma ce n’è per tutti i gusti
Giulia Felici - 23 Dicembre 2013

“Cosa facciamo per Capodanno?”.  Poche parole che riescono in due secondi netti a mettere in crisi milioni di persone, coppie e comitive di amici di una vita sempre d’accordo per organizzare una vacanza estiva ma mai davanti alla pianificazione della serata che chiude il 365° giorno dell’anno.

concertoneQuest’anno la capitale ha deciso di facilitare la grande decisione. L’amministrazione romana ha organizzato ben due alternative tutte all’insegna della cultura e dello spettacolo, una rivolta agli amanti della classica “festa in piazza” con il concertone nel centro storico della città, l’altra rivolta a chi si vuole godere i luoghi del proprio municipio.

Alle 21:30 del prossimo 31 dicembre si apriranno le danze al Circo Massimo con un grande evento musicale promosso da Roma Capitale in collaborazione con le tre Banche Tesoriere di Roma Capitale: BNL Gruppo BNP Paribas, UniCredit e Banca Monte dei Paschi di Siena.Il coordinamento organizzativo è curato da Zètema Progetto Cultura.

Anche quest’anno grandi nomi del mondo della musica italiana aspetteranno la mezzanotte con il pubblico capitolino. MALIKA AYANE, che nel 2008 conquista il pubblico e la critica musicale tanto da ottenere il suo primo disco di platino grazie a perle come “Sospesa”, “Feeling Better” e “Come Foglie, nel 2010 ottiene il secondo disco di platino sconfinando in Francia e Germania con “Grovigli”. Altro grande è NICCOLO FABI, accompagnato da Roberto Angelini, Pier Cortese, Fabio Rondanini, Gabriele Lazzarotti e Daniele “Mr Coffee” Rossi, muove i suoi primi passi sulla scena musicale italiana all’inizio degli anni ’90, nel 1997, con “Capelli”, vince il Premio della Critica nelle Nuove Proposte al Festival di Sanremo e quest’anno ha ritirato la Targa Tenco come miglior disco del 2013 dopo oltre 50 appuntamenti in tutta Italia (e che, per sua dichiarazione, ha “snobbato” per anni il concertine di capodanno). Ci saranno anche la storica reggae-band romana RADICI NEL CEMENTO, ormai impegnati dal 1993 in concerti in Italia e in Europa,quest’anno è uscito l’album “7”, dopo anni dall’ultimo disco, il loro lavoro più maturo e completo. DANIELE SILVESTRI che afferma: “per me sarà una doppia “prima volta”, la prima a suonare per capodanno nella mia città, e soprattutto la prima nello spazio incredibile del Circo Massimo. Dire che mi sento orgoglioso per questa responsabilità non rende l’idea”. Da ultimo, ma non certo per importanza, la vulcanica NINA ZILLI, una miscela di anni ’70, motown, r&b, soul, pop rock, reggae, rocksteady, ska, nel 2009 ha lanciato il suo primo singolo “50mila”, nel 2010 partecipa al Festival di San Remo, nel 2011 ottiene il Disco di Platino e nel 2012 partecipa ancora alla 62° edizione del Festival di San Remo con un singolo dell’album “L’amore è femmina”, certificato disco d’oro per il numero di copie vendute.
Una vera e propria maratona musicale presentata dalla conduttrice televisiva Gioia Marzocchi e trasmessa in diretta da Radio2 Rai, media partner dell’evento, con Silvia Boschero e John Vignola per la cronaca live e i commenti e l’inviato Massimo Cervelli per le emozioni della piazza e le interviste agli artisti nel back stage.

Saranno Radici nel Cemento ad iniziare la maratona, seguiti da Niccolò Fabi, MalikaAyane, Nina Zilli e Daniele Silvestri, per terminare la nottata con il DJset. Pochi minuti prima della mezzanotte il concerto sarà sospeso per lasciare spazio all’immancabile countdown e per brindare insieme al nuovo anno con gli artisti ospiti e il Sindaco di Roma Ignazio Marino.

Dalle 22:00 all’1:00 del primo gennaio 2014 si attiverà anche via dei Fori Imperiali con attività di animazione, teatro di strada, musica e altri spettacoli dal vivo che si svolgeranno tra piazza Venezia e largo Corrado Ricci e allo scoccare della mezzanotte uno straordinario spettacolo pirotecnico con fuochi d’artificio accoglierà l’anno nuovo.

Quest’anno però c’è un’alternativa al centro storico: “15 MUNICIPI, 15 GIORNI PER VIVERE LE FESTE”. Dal 22 dicembre al 6 gennaio la città di Roma sarà completamente invasa dalla cultura. Si tratta di 150 eventi, in oltre 100 luoghi della città e 80 associazioni coinvolte, per lo più composte da giovani operatori che lavorano sul territorio, che offrono un ampio ventaglio di proposte artistiche come visite archeologiche, concerti, letture, spettacoli a teatro, laboratori per bambini, ciclotour alla scoperta della street-art, azioni di riqualificazione urbana.

Un’iniziativa lanciata dall’assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale in collaborazione con la Commissione Cultura e con tutti i Presidenti e gli Assessori alla Cultura dei Municipi, che vuole porre i luoghi della città come protagonisti, facendo emergere i giovani talenti e l’identità culturale di ogni territorio. Le Biblioteche, i Mercati Piazze, i teatri di cintura, le Metro, le Case popolari, le Stazioni Ferroviarie, le Ville storiche, ma anche i centri per anziani, i centri diurni per disabili, le Case famiglie per minori, i centri riabilitavi e gli ospedali,tutti quegli spazi comuni e quotidiani, cuore pulsante dei municipi e della città stessa, si raccontano attraverso la cultura coinvolgendo tutti i cittadini romani e non e promuovendo così il benessere e la felicità pubblica.
Tra coloro che si vuole coinvolgere, si farà una particolare attenzione a quelli che si trovano in una condizione di difficoltà come anziani soli, diversamente abili, immigrati, persone con disagio economico, che la “festa” rende ancora più emarginati ed isolati dalla comunità. Oltre ai bambini, alle famiglie e a tutti quelli che vogliono vivere i quartieri.

“Tutti hanno diritto alla cultura – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Flavia Barca – e con questo obiettivo abbiamo pensato di regalare alle famiglie e cittadini di Roma delle feste ricche di eventi. E’ un’operazione culturale molto importante che permette ai cittadini di riprendersi la città, di riconoscersi come appartenenti ad una comunità diffusa con le sue differenze e aspettative”.

Quest’anno non è permesso lamentarsi, avere dubbi o incertezze. La Città eterna non si smentisce, come sempre ha qualcosa da offrire a chiunque, ai gusti più tradizionali, ma anche quelli più ricercati. Adesso si tratta solo di esserci.


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