Casa e arredamento: quali mobili rinnovare?

L. J. - 11 Novembre 2022

Stagione che vai, arredamento che trovi: ogni volta che entriamo in una nuova stagione il desiderio di cambiare e rinnovare il look della nostra casa ci travolge. In realtà a volte vorremmo anche cambiare casa, ma dato che l’idea si prospetta un po’ più complicata, limitarsi a rinnovare l’arredamento è sicuramente un piano più realistico e concreto! E a ben vedere, basta veramente poco per dare un tocco nuovo alla nostra abitazione: l’importante è saper scegliere i dettagli giusti, quegli arredi cioè che fanno la differenza in un ambiente.

Basti pensare a un mobile tv staliukai: appena entrati in casa è uno dei primi complementi che saltano agli occhi, dato che di regola è posizionato al centro della sala, la stanza in cui trascorriamo maggior tempo sia in famiglia che in compagnia dei nostri ospiti.
Il porta TV ha anche un’importante funzione pratica, che dovremmo tenere in mente se decidiamo di cambiare il mobile che abbiamo. Oltre ad optare per un modello più nuovo, dal materiale più compatto e dai colori più attuali, dovremmo chiederci se è adatto alla nostra attuale TV o al televisore che abbiamo in mente di acquistare (e a quale distanza possiamo posizionare la tv).

Un altro complemento importante che incide nel look complessivo della nostra abitazione è quello dei tavoli valgomojo stalai, altra pietra miliare delle nostre giornate. Anche se in teoria sono destinati solo alla condivisione dei pasti, spesso è proprio sul tavolo che si svolgono i compiti dei ragazzi, si studia e si lavora.
Quale motivo migliore quindi per cambiare il tavolo che ora abbiamo con un modello più adatto alle nostre esigenze e che ci soddisfa di più anche dal punto di vista estetico?

I due esempi ora visti sono anche delle soluzioni tutto sommato semplici per dare un tocco di novità alla nostra abitazione, senza dover scomodare muratori e imbianchini e senza dover stressare particolarmente il nostro portafoglio.

Rinnovare l’arredamento: i consigli degli esperti

Prima di decidere di sostituire un arredo, dovremmo procedere per gradi e iniziare da una valutazione più generale.

Per prima cosa dovremmo chiederci quanto, del nostro arredamento, vorremmo cambiare.
La domanda non è banale, perché a volte non ci rendiamo conto che sostituendo un singolo componente poi ci troviamo a dover modificare anche altre parti della casa.
Inconsapevolmente, quando decidiamo di modificare un arredo, spesso è tutto lo stile della casa che vorremmo rinnovare: l’importante è quindi esserne consapevoli ed essere pronti ad affrontare l’impegno, sia in termini pratici che economici.

In alcuni casi invece, quello che potremmo avvertire da un accessorio d’arredo è la necessità di sistemarlo, ad esempio provvedendo a una pulitura più intensa, togliendo eventuali macchie; a volte una semplice passata di vernice o qualche decorazione manuale potrebbero ridare vita a un mobile che, per il resto, è perfettamente in forma e ha ancora tanto da dare.

Molto importanti sono anche i colori, che spesso giocano un ruolo più determinante rispetto a un modello o a una forma di un arredamento.
Le tonalità possono essere facilmente modificate, sia in tutto che in parte, e comprendono l’aggiunta di decorazioni e disegni che esaltino la tonalità di fondo.

Dar Ciriola

Se poi vogliamo rivedere l’aspetto cromatico in generale della nostra casa, potremmo pensare alla carta da parati, una modalità di arredo che per diversi anni era rimasta in sordina e che invece oggi rivive in tutto il suo splendore, grazie alla miriade di fantasie, motivi e colori che offre.

Oltre che a togliere e modificare, potremmo anche pensare di aggiungere degli oggetti d’arredo: che si tratti di un vaso, di una libreria o anche di una parete che divide una stanza troppo grande e troppo vuota, oggi abbiamo infinite possibilità a disposizione che non ci faranno sentire la necessità di una nuova casa!

 


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