Castel Romano Outlet, via libera all’ampliamento: 10mila mq di nuovi negozi e uffici

Il progetto prevede il potenziamento del fotovoltaico, nuovi spazi commerciali sul lato Pontina e una riqualificazione verde chiesta dal Campidoglio

Il grande polo commerciale lungo la Via Pontina è pronto a cambiare pelle. Dopo quattro anni, la proprietà torna a ridisegnare l’intervento e ottiene il via libera della Regione per un progetto rivisto, più compatto nelle volumetrie ma pensato per rispondere a nuove esigenze di mercato e di organizzazione degli spazi.

L’obiettivo dichiarato è razionalizzare le superfici e rendere il complesso più funzionale, senza espandere ulteriormente il consumo di suolo nel quadrante sud della città.

Meno metri cubi, più efficienza

Il nuovo assetto segna un ridimensionamento rispetto alla pianificazione approvata nel 2021. La superficie complessiva scende a poco meno di 10mila metri quadrati, contro i 12.200 inizialmente previsti, mentre la volumetria si attesta a 43.571 metri cubi, quasi 8mila in meno rispetto al progetto originario.

Gli spazi verranno redistribuiti secondo una logica più ordinata: i nuovi edifici ospiteranno attività commerciali al piano terra, mentre i livelli superiori saranno destinati a uffici e depositi, con l’intento di integrare vendita e logistica in un’unica struttura.

Fotovoltaico e mobilità: il polo guarda alla sostenibilità

L’ampliamento non riguarda solo negozi e magazzini. Il progetto punta anche su un potenziamento tecnologico che strizza l’occhio alla sostenibilità ambientale.

La potenza dell’impianto fotovoltaico salirà da 237 a 356 kW, sfruttando tetti e pensiline dei parcheggi esistenti, trasformati in superfici produttive di energia pulita.

Sul fronte della mobilità, il piano rivede la distribuzione dei parcheggi: alcune aree previste in passato vengono eliminate, ma gli stalli saranno riorganizzati soprattutto nella zona nord-est del complesso.

Previsti anche spazi dedicati ai pullman turistici lungo via Ponte di Piscina Cupa, con l’obiettivo di alleggerire la pressione sulla viabilità principale e migliorare i flussi pedonali interni.

La condizione del Campidoglio: più verde e decoro urbano

Nel corso dell’iter autorizzativo, Roma Capitale ha chiesto precise compensazioni ambientali. Tra queste, un restyling verde di via Ponte di Piscina Cupa e l’aumento delle aree alberate.

Il progetto prevede la piantumazione di nove nuovi alberi, che si aggiungono a quelli già approvati nella precedente versione dell’intervento, per mitigare l’impatto visivo e ambientale dell’ampliamento.


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