

Il 12 maggio in piazza dell’Immacolata manifestazione per testimoniare la vicinanza al popolo palestinese
Il 12 maggio a partire dalle ore 19 in piazza dell’Immacolata nel cuore di San Lorenzo si è tenuta una manifestazione ordinata e pacifica per testimoniare la vicinanza al popolo palestinese e per celebrare il 56esimo anniversario della “Nakba”, ovvero la catastrofe.
Infatti il 15 maggio del 1948 bande armate sioniste attuarono un’operazione di pulizia etnica nei confronti del popolo palestinese, i cui abitanti furono costretti ad abbandonare case, terre e beni di loro proprietà, e proclamarono la creazione dello stato d’Israele.
Ad aprire la manifestazione è stato Rolando Galuzzi, Vicepresidente del Terzo municipio, che ha sollevato il problema dell’embargo economico a cui è sottoposta la Palestina, augurandosi che il blocco di fondi e aiuti umanitari da parte degli Stati Uniti e dell’Unione Europea possa presto terminare, come anche la confisca delle tasse doganali palestinesi attuata da Israele.
Successivamente il Presidente del Comitato “Con la Palestina nel cuore” ha auspicato una risoluzione pacifica tra i due stati del Medioriente, proponendo di non alimentare ulteriormente l’odio verso il popolo israeliano, ma di costruire con astuzia, la testimonianza e la forza di volontà, un programma di pace concreto e definitivo.
E’ stata poi commemorata con l’omaggio di una corona di fiori la targa a Yasser Arafat, un uomo di lotta ma anche premio Nobel per la pace, affissa il 12 novembre del 2005 all’entrata dell’istituto scolastico Nicolò Machiavelli in via dei Sabelli.
Nel corso della serata sono intervenuti numerosi esponenti politici e gli spettatori presenti hanno potuto raccogliere la sconcertante testimonianza di un gruppo di giovani romani appena tornati dalla Palestina.
Per l’occasione sono stati allestiti degli stand informativi e gastronomici ed una mostra fotografica volta a raccontare la storia e l’andamento della vita quotidiana dei e nei territori palestinesi, dove hanno perso la vita circa 2.200 persone e 30.000 sono rimaste gravemente ferite.
In chiusura il gruppo teatrale "Forsennato" ha presentato “Sangue Palestinese”, un’opera di Marco Dotti e Mario Aggioli che narra la storia di Wael Zuaiter, intellettuale palestinese assassinato a Roma nel 1972 da parte del Mossad, servizio segreto israeliano.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.