

«Anche quest’anno le famiglie di oltre 10mila bambini possono contare sul contributo economico di Roma Capitale per i centri estivi organizzati rispettivamente da scuole e oratori di varie confessione religiose. Un segnale importante che segue il principio di sussidiarietà e viene accolto con favore da tutti gli attori coinvolti. Grazie al nostro contributo, infatti, le strutture proponenti possono arricchire la proposta educativa, e le famiglie oltre a scegliere a chi affidare i propri figli dopo la chiusura delle scuole, possono contare su un costo inferiore da sostenere». Lo dichiara in una nota Gianluigi De Palo, assessore uscente alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani di Roma Capitale, ribadendo l’impegno di questa amministrazione per le famiglie.
«In questi giorni si stanno analizzando le proposte pervenute attraverso i bandi pubblici. Per il terzo anno consecutivo, abbiamo stanziato 350mila euro per circa 60 progetti nell’ambito di “Più tempo per crescere”, destinati ad altrettante scuole primarie di primo grado e scuola dell’infanzia, che riceveranno un contributo massimo di 6mila euro, e altri 175mila euro per “Ambienti educanti”, ovvero oratori cattolici, istituti ecclesiastici e strutture di altre confessioni religiose, riconosciute dallo Stato Italiano, che riceveranno fino a 5mila euro per progetti rivolti a minori d’età da 4 a 14 anni, per promuoverne la crescita educativa e la loro inclusione sociale».
«In questi anni, conclude De Palo, abbiamo cercato di ottimizzare le poche risorse a disposizione con progetti trasparenti e concreti che avessero una ricaduta feconda per il Bene Comune di tutta la città».
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