Che vita difficile!

Al Teatro Anfitrione, dal 20 ottobre all'8 novembre, due atti comicissimi in dialetto romano

Alfiero Alfieri, grande erede di Checco Durante e ultimo esponente della tradizione teatrale romanesca, torna in scena nella sua amata città. E questa volta non si rifà ai classici del passato ma rappresenta un suo testo, concepito a misura della sua lingua e delle tematiche e problematiche attuali che attraversano la società, spesso fonti di estremo umorismo. Che vita difficile!, l’ultimissima commedia di Alfieri, sarà in scena al Teatro Anfitrione di Roma dal 20 ottobre all’8 novembre con un cast di grande esperienza che accompagna l’attore da molti anni.

La storia si snoda attorno alla, non poco patriarcale, famiglia Anselmi composta da papà Natale – Alfiero Alfieri – mamma Pasqua e i figli Lena e Franco. L’inizio della commedia sembra voler disegnare una tipica, tranquilla famiglia degli anni Sessanta, ma ben presto emergeranno gli “altarini” della piccola di casa. Lena ha avuto un figlio prima del matrimonio. Occorre dirlo a papà Natale, rigido e all’antica, ma con un cuore d’oro. Franco, il figlio, decide di sostituirsi a Lena fingendosi lui il figlio fedifrago. Mamma Pasqua si dispera. La disinvoltura di Franco che spiega l’accaduto al papà innesca una serie di gag da risate a getto continuo. Si scatena poi il finimondo quando arriva un’ospite inattesa, la futura suocera Matilde. Per far venire a galla la verità esploderanno equivoci a catena, impennate comiche…… fino alla doppia sorpresa finale. La prima serata sarà dedicata alla memoria di Franco Sensi. 

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