Chiude il Supermercato Coop di via Prenestina

I dipendenti in mobilità: non c’e tutela per noi e il nostro lavoro. La risposta della della Unicoop Tirreno
di Valeria Marrano - 24 ottobre 2006

Chiude il supermercato Coop di via Prenestina: un servizio in meno per i consumatori, ma soprattutto una serie di posti di lavoro che saltano. Un numero considerevole di lavoratori, (cassieri, addetti di reparto, capi reparto…) messi in mobilità con la prospettiva poco rassicurante di essere riassorbiti in tempi e modi non ben definiti.


Abbiamo sentito il 24 ottobre una cassiera del negozio di via Prenestina e una lavoratrice stagionale. Entrambe rassegnate all’idea che l’esercizio chiuda, sono attualmente impegnate in un sit-in all’ingresso della Coop. Lamentano soprattutto il comportamento di datori di lavoro e sindacati, accusati soprattutto di non tenere conto della situazione umana e famigliare di dipendenti e non.


Anche i consumatori si sono schierati dalla parte del personale Coop: il negozio serve tutta una zona che si troverà sicuramente a disagio dopo la chiusura. Un mese fa c’era stata una raccolta firme, una serie di telefonate al numero verde coop, e fino ad oggi, tutti i clienti Coop hanno manifestato il loro disappunto. Tutto cio’ non sembra aver suscitato l’effetto desiderato.


La protesta comunque va avanti.


Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato della UniCoop Tirreno del 24 ottobre 2006


Il Consiglio di Amministrazione di Unicoop Tirreno ha concordato sull’impossibilità di continuare l’attività commerciale del supermercato Coop di Via Prenestina a Roma e, in seguito agli accordi raggiunti con le organizzazioni sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL, per la ricollocazione di tutto il personale a tempo indeterminato ivi impiegato, ha deciso di concludere l’attività del punto vendita martedì 31 ottobre 2006.


Ciò è dovuto ad anni di ingenti perdite nella gestione del supermercato, nonostante le numerose iniziative commerciali e i consistenti interventi strutturali fatti nel tempo.


A seguito della decisione di chiusura si è attivato un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali che il 6 ottobre scorso ha portato alla sottoscrizione di un accordo e di un protocollo di intesa successivamente ratificati dai lavoratori.


Tutto il personale impiegato nel negozio, assunto a tempo indeterminato, sarà ricollocato nei punti vendita Coop di Roma e, con le modalità previste dagli accordi sindacali, gli sarà riconosciuta una “una tantum” per coprire le spese di viaggio con i mezzi pubblici. I casi evidenziati in questi giorni in alcuni articoli di giornale, ossia dipendenti con pesanti situazioni familiari, una volta posti all’attenzione della Cooperativa, sono stati immediatamente affrontati ricercando la soluzione più adatta possibile alle gravi e motivate esigenze manifestate.


Inoltre con il personale di tutti i punti vendita di Roma assunto a tempo determinato sarà applicato quanto previsto dall’accordo integrativo aziendale e sarà mantenuta la possibilità di prosecuzione del rapporto di lavoro a tempo determinato e garantita una corsia preferenziale riservata, per possibili assunzioni a tempo indeterminato a fronte di prossime esigenze che si potranno presentare, anche legate allo sviluppo di Unicoop Tirreno nella città di Roma.


 


E’ forse scontato concludere questa nota sottolineando il fatto che questa decisione non è stata assunta con leggerezza e che essa impegna ancora di più Unicoop Tirreno a proseguire nella politica di sviluppo nella città di Roma.


 


Ufficio stampa Unicoop Tirreno


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