Cicogne a Bandiagara: viaggio all’interno della cultura Dogon

Presentato in Campidoglio il libro di Marcello Monteleone
di Carolina Mancia - 7 Marzo 2007

1- Bandiagara.

Martedì 6 marzo 2007 presso la Sala del Carroccio in Campidoglio il giornalista Franco Di Mare ha presentato il primo libro di Marcello Monteleone Cicogne a Bandiagara edito da Pellegrini.

Sono intervenuti tra gli altri l’on. Franca Eckert Cohen Consigliera Delegata dal Sindaco alle Politiche della Multietnicità e testimonianze dai paesi narrati; l’on. Gianluca Quadrana, Presidente della Commissione Immigrazione e Nuovi Diritti del Comune di Roma e Bruno Molea presidente nazionale dell’Associazione Italiana Cultura e Sport.

Marcello Monteleone, nato a Roma nel 1956, magistrato, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, è promotore di indagini complesse nel mondo della criminalità organizzata e dell’immigrazione clandestina. E dopo tanti viaggi in Africa ha avviato ricerche etno-giuridiche con il sostegno della Prof. Gioia Longo, ordinaria di antropologia all’Università La Sapienza di Roma.

Cicogne a Bandiagara, che l’autore dedica alla madre, è l’itinerario descrittivo ed emotivo di un viaggio a contatto con la cultura africana dei Dogon, la popolazione che l’ha accolto attraverso la figura e il rapporto privilegiato con l’anziano Andre’ Tembeli custode di una cultura orale di cui è stato portavoce per la sua gente che l’autore ha raccolto nel suo diario di viaggio.

Marcello Monteleone scrive questo libro con l’idea di testimoniare una realtà in un’ottica corretta che non sia solo la nostra, ma che tenga anche conto di una mitologia animista propria a una popolazione di contadini, per la quale il mito è la costituzione non scritta di quel microcosmo che è il villaggio, specchio e parte di un mondo più grande che ci include tutti. Questo per tentare di capire il retroterra culturale, con tutti i problemi e le speranze che i ragazzi, che da questi villaggi arrivano in Italia e in Europa, si portano dietro.

Il libro di Marcello Monteleone ci offre l’occasione di avvicinarci ad una cultura, che lui ha avuto il privilegio di conoscere da vicino, e a ciò che sta all’origine delle mille storie che incontriamo, con la finalità di rendere gli strumenti sociali, legislativi e istituzionali meno imperfetti.

Realizzare ciò è anche un problema di conoscenza: un’occasione per una cultura della solidarietà e dell’accoglienza che il Comune di Roma e le Istituzioni non possono lasciarsi sfuggire. Un libro che andrebbe distribuito in tutte le biblioteche e messo a disposizione delle scuole.

Adotta Abitare A

Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti