‘Cipro. Isola di Afrodite’ al Palazzo del Quirinale

La dea della fertilità e 56 opere d’arte ricordano la storia millenaria dell’isola
di Patrizia Miracco - 18 Ottobre 2012

Da venerdì 19 ottobre 2012 al 5 gennaio 2013 il Palazzo del Quirinale ospita la mostra “Cipro, isola di Afrodite”. Cinquantasei opere d’arte, risalenti alle varie fasi della storia di Cipro, dai tempi lontani del Neolitico fino all’età romana, saranno esposte nelle Sale delle Bandiere.

In occasione dell’incarico conferito alla Repubblica di Cipro di Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea sarà un interessante modo per ricordare il cammino culturale millenario dell’isola di Cipro. Una mostra su Cipro che permetterà, come dichiara in una nota il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di “ripercorrere una parte del cammino della sua storia e illustrerà anche quella che è stata da sempre la sua vocazione: essere un punto d’incontro tra uomini provenienti da orizzonti diversi, decisi a unire le loro forze per assicurare la loro sopravvivenza prima, sviluppare la loro economia poi e infine attraverso la realizzazione di opere d’arte originali far progredire la civiltà”.

Cipro, grazie alla sua posizione geografica nelle acque del Mediterraneo, è stata un ponte tra la cultura d’Oriente e quella d’Occidente.

Fin dall’antichità l’isola è stata identificata con Afrodite, la Grande Dea che dava la nascita e la vita ad ogni essere vivente. Secondo la leggenda, la Grande Dea sembra sia nata dalla spuma del mare di Cipro, e il suo territorio ha accolto il suo culto molti millenni prima dell’arrivo dei Greci, con caratteristiche identiche alla dea dell’Amore delle popolazioni elleniche.

Desiderio della mostra è di riassumere attraverso l’immagine di Afrodite oltre sette millenni della storia di Cipro.

Per Demetris Christofias, Presidente della Repubblica di Cipro, è un’occasione fortunata e propizia che la mostra sia inaugurata a Roma, la capitale di una delle più grandi civiltà del Mediterraneo. “Le civiltà dell’Italia e di Cipro – scrive in una nota Christofias – rappresentano due aspetti differenti dello stesso fenomeno storico e culturale, essendo ambedue ancorate al Mediterraneo”.

La mostra è ad ingresso libero dal martedì al sabato ore 10.00–13.00; 15.30–18.30.

La domenica ore 8.30 – 12.00 ingresso € 5 con visita al Palazzo. Lunedì e festività chiuso.

Per informazioni: www.quirinale.it.


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