Colle Oppio, liberato l’ex alloggio del custode: lo spazio tornerà ai cittadini

L’immobile, circa 100 metri quadri a pochi passi dal Colosseo, era nato per ospitare il custode del parco. Con il tempo, però, era finito abbandonato e occupato senza titolo

Dopo anni di occupazione abusiva, l’ex alloggio del custode del Parco di Colle Oppio torna finalmente alla città. A darne notizia è l’assessora all’Ambiente di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi, che parla di “un altro passo avanti nel recupero del patrimonio comunale”.

L’immobile, circa 100 metri quadri a pochi passi dal Colosseo, era nato per ospitare il custode del parco. Con il tempo, però, era finito abbandonato e occupato senza titolo.

Ora è stato liberato e sarà affidato a Sport e Salute, che lo trasformerà in un luogo di iniziative e servizi per i cittadini, grazie a un accordo di collaborazione tra amministrazioni pubbliche.

“Negli ultimi tre anniricorda Alfonsiabbiamo recuperato diversi spazi comunali all’interno di parchi e ville storiche, come a Villa Celimontana, Villa Sciarra con la Casa del Vignarolo, Villa Ada e il Parco della Caffarella con il Casale della Vaccareccia. Luoghi che erano sottratti alla comunità e che ora tornano vivi, accessibili, condivisi”.

L’assessora rivendica anche un metodo preciso: “Non sgomberi fine a sé stessi usati come propaganda, ma azioni concrete in cui l’amministrazione rientra in possesso dei propri beni con già un progetto chiaro di utilizzo. Ogni volta che recuperiamo un immobile, gli ridiamo una nuova vita”.

E i progetti non mancano: l’ex alloggio del custode di Villa Celimontana, ad esempio, diventerà la sede del nuovo Ufficio Clima, mentre la Casa del Vignarolo aprirà come spazio multifunzionale con ludoteca, aula studio e punto ristoro.

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