Collection Volume 2 al Teatro dei Satiri

Intervista con Pino La Lavatrice e gli Anticorpi

Domenica 9 novembre è l’ultima occasione che il Teatro dei Satiri concede ai romani per vedere “Collection Vol. 2” lo spettacolo di Pino e gli Anticorpi, il simpatico trio comico sardo di Colorado Cafè Live.

La raccolta dei personaggi che il trio ha portato in scena in questi anni in televisione confluisce nello show, a fare da filo conduttore sono le peripezie di Pino La Lavatrice; calato di volta in volta in ambienti e ruoli diversi (lo vediamo in un provino per uno spot tv, al colloquio per un posto in un call center, come chitarrista in una rock-band, fermato della polizia mentre litiga col navigatore della sua auto e persino al cospetto della “Morte”) che hanno come costante il rapporto sofferto con l’ingenuo e puro “Melchiorre” ed il severo “Leader” (che incarna l’autorità in molte salse: da regista a poliziotto etc.) e gli impossibili tentativi di adeguarsi alla realtà tramite la sua filosofia: “non ci sono problemi, tu mi dici quello che devo fare ed io lo faccio… …fidati”.

Li abbiamo incontrati dopo lo spettacolo, e ci hanno raccontato qualcosa di loro davanti ad un buon piatto di pasta.

Sono attivi dal 1994 e l’attuale formazione è composta da Roberto Fara (nato nel 1973), Michele Manca (1975) e Stefano Manca (1972)come è facile evincere gli ultimi due appartengono alla stessa famiglia di origine: sono fratelli per la precisione.

La prima domanda ci viene spontanea: perchè vi chiamate Pino e gli Anticorpi?

La risposta ci sorprende: “per caso: una volta ci telefona improvvisamente un giornalista per sapere qualcosa di noi e ci chiede come ci chiamiamo. La verità è che un nome vero e proprio non c’era e così ce lo siamo inventato sul momento pensando di avere poi la possibilità di cambiarlo in futuro….invece è rimasto.

Pino esisteva già come personaggio quindi, ma da dove è scaturita l’associazione con gli anticorpi?

Sì, Pino la Lavatrice era uno dei personaggi più giovani e mentre ci spaccavamo la testa per rispondere alla domanda del giornalista, a Stefano capitarono in mano le analisi che la mamma aveva appena ritirato, dalle quali spiccava (per una momentanea disfunzione) una sovrapproduzione di anticorpi. Fulminea la risposta: Pino e gli Anticorpi, con la & commerciale però.

Come è nato il gruppo?

Siamo nati con la lap dance…ma è un mestiere difficile… ci vogliono le spinte! Comunque…io e Michele siamo fratelli e Roberto è arrivato successivamente, era un compagno di scuola di Michele che lo ha coinvolto in questa impresa.

Quindi chi erano in origine Pino e gli Anticorpi?

Nel 1994 – continua Stefano – io e Michele insieme al fidato compare Davide Mura, ci arrabattavamo per allietare le vacanze degli ospiti di un campeggio a Licata in Sicilia, sotto la bandiera della “Soleado Animazione S.n.c.” (la sigla sta per "Senza Nessun Compenso"). Dopo quell’estate ci associammo anche con il pianista Simone Sassu, e Luca Dettori, padre di intuizioni geniali e durature quali, per fare solo un piccolo esempio, lo sketch "Pino e la Cremeria". Negli anni si sono succedute nel gruppo diversissime persone e molteplici esperienze dall’animazione alla televisione, passando per la musica ed il teatro, ad oggi si può dire che Pino & gli Anticorpi non è un gruppo di cabaret, né una compagnia teatrale, è un laboratorio permanente, una fucina di idee da testare. Ad ogni nuovo passo nuove cose da capire, da imparare e, per ogni nuovo gradino, l’ennesima crisi da superare.

Di qui in poi la conversazione si interrompe divenendo un fluire di scambi ed informazioni, Michele ci spiega la differenza fra clown e buffone, ci parla dei suoi studi e di come si siano tradotti nelle diverse sezioni dello spettacolo; alle avventure di Pino La Lavatrice e soci, fanno da contrappunto le incursioni degli altri personaggi presentati, tra i quali il trio dei cinici nanetti del “Teatrino” (Chupa!) che passano il tempo ad inventare modo nuovi per accecarsi e quello degli scombinati protagonisti della improbabile parodia del film “Matrix”.

Questo spettacolo è una indagine sui diversi “modi” della risata, un susseguirsi di personaggi demenziali che attraversano i generi del cabaret, dal monologo allo sketch passando per la parodia, una comicità dall’accento sardo, ma in italiano così da essere maggiormente intellegibile anche per i non sardi!

Info: http://www.pinoeglianticorpi.it/

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