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Colosseo e Porta Metronia, la Metro C parte tra entusiasmo e prime panne tecniche

A via dei Fori Imperiali, davanti a uno degli scorci più iconici del mondo, spunta la consueta transenna gialla. I romani presenti sospirano: “No ci risiamo…”

Roma si sveglia con il profumo del Natale oramai alle porte e con un mix di entusiasmo e ansia da pendolare: la Metro C ha appena inaugurato le sue nuove stazioni, Colosseo e Porta Metronia, eppure il primo giorno utile regala subito un piccolo brivido.

Le scale mobili, cuore pulsante dell’accesso alle stazioni, decidono di prendersi una pausa.

A via dei Fori Imperiali, davanti a uno degli scorci più iconici del mondo, spunta la consueta transenna gialla.

I romani presenti sospirano: No ci risiamo…”, scherzano tra loro, memori di guasti che in passato sono durati settimane.

Eppure, questa volta, il disagio dura solo poche ore. Atac interviene tempestivamente e già intorno all’ora di pranzo tutto torna a funzionare.

Non va diversamente a Porta Metronia, dove le scale restano ferme per qualche ora al mattino, creando piccoli rallentamenti tra i passeggeri.

Anche qui, il pronto intervento della manutenzione ristabilisce la normalità, scacciando le paure dei più scettici.

Ma le sorprese non finiscono: nel primo pomeriggio, al Colosseo, un’altra scala intermedia, quella che dall’atrio conduce ai tunnel della Metro C, decide di fermarsi.

Ancora una volta, però, gli operatori intervengono rapidamente, riportando tutto in funzione nel giro di poco tempo.

Quello che doveva essere il simbolo di un traguardo storico — 13 anni di lavori, rinvii e polemiche — rischiava di trasformarsi nel primo, imprevisto, grattacapo natalizio per i pendolari.

Roma lo sa bene: inaugurazioni e cantieri finiscono spesso sotto i riflettori, ma la vera sfida è quotidiana.

Ora la Metro C,  deve convincere i romani che finalmente, dopo anni, le scale mobili funzionano davvero… e restano in funzione.

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