

Vertice tra Municipio I, Comune e sindacati degli ambulanti. Un mese di tempo per valutare nuove ricollocazioni
Il confronto istituzionale avvenuto ieri, 28 gennaio, ha gettato le basi per una tregua operativa. L’Amministrazione ha condiviso i dati ufficiali sulle postazioni confermate e su quelle eliminate, fissando un cronoprogramma serrato che non ammette ritardi.
Il tavolo di lavoro dovrà muoversi lungo tre direttrici principali: la verifica delle soppressioni, la valutazione dei recuperi possibili e l’individuazione di aree alternative che non intralcino la viabilità.
29 Gennaio: Apertura ufficiale del tavolo tecnico.
28 Febbraio: Scadenza per la definizione delle soluzioni condivise tra istituzioni e categorie.
15 Marzo: Approvazione definitiva del Piano delle Ricollocazioni.
Per evitare il blocco totale delle attività durante la fase di studio, il Municipio I ha previsto un doppio binario:
Proroga per le postazioni soppresse: Le turnazioni per i banchi che erano stati cancellati sono prorogate per i mesi di febbraio e marzo 2026. Questo “cuscinetto” servirà a garantire un reddito agli operatori in attesa della decisione finale.
Effetto immediato per i nuovi posti: Le ricollocazioni già validate dal nuovo Piano del Commercio diventano attive da oggi.
L’Amministrazione ha ribadito che ogni nuova proposta di ricollocazione dovrà passare il vaglio del Codice della Strada.
L’obiettivo non è solo salvare i posti di lavoro, ma assicurare che i banchi non creino intralcio ai pedoni, ai mezzi di soccorso o al decoro dei monumenti, mantenendo l’impegno preso con la cittadinanza per una città più ordinata.
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