Continua la programmazione estiva al Globe Theatre di Villa Borghese

di Giulia Ricci - 31 Luglio 2011

Si è aperta il 1 luglio la nona stagione dell’unico teatro elisabettiano in Italia, il Globe Theatre immerso nella cornice di Villa Borghese. La splendida struttura è nata mel 2033 grazie all’impegno dell’Amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti, per n’intuizione di Gigi Proietti che ancora oggi ne cura la direzione artistica.

Oltre ai cinque spettacoli che si succedono per tutta l’estate fino al 18 settembre, il Globe offre novità come i due laboratori-studio di testi shakesperani poco conosciuti, “Lucrezia” condotto da Daniele Salvo e “I due nobili congiunti” condotto da Alvaro Piccardi. I laboratori si articolano in un momento di esercitazione pratica ed uno di verifica scenica.

Altra iniziativa è nata con la collaborazione della Casa del Cinema a Villa Borghese dove è possibile vedere le versioni cinematografiche dei titoli in calendario.

Quest’estate, oltre ad assistere agli spettacoli è anche possibile visitare il teatro, fino al 28 agosto con delle visite guidate gratuite tutti i sabati e le domeniche alle ore 19.30, messe a disposizione da Zètema progetto Cultura. Per prenotarsi basta chiamare lo 060608 e mostrare all’ingresso il biglietto dello spettacolo serale.

Inoltre per gli spettatori è aperto anche il punto ristoro Globar, affidato alla gestione di Spazio Novecento.

Dopo “La Tempesta” e “Pene d’amore perdute”, è il momento della messa in scena di “Sogno di una notte di mezza estate” a partire dal 3 fino al 13 agosto con la regia di Riccardo Cavallo e la traduzione di Simonetta Traversetti. Una rappresentazione all’insegna del senso effimero della felicità, in un mondo folle dove folle è l’amore. La notte di mezza estate è una notte magica in cui si contrappongono tre mondi: il mondo della realtà – quello di Teseo, Ippolita e la corte – il mondo della realtà teatrale – gli artigiani che si preparano alla rappresentazione – e il mondo della fantasia – quello degli spiriti e delle ombre. Un’opera in cui Shakespeare mostra la sua grandezza alternando canzoni e filastrocche, versi sciolti e parodie in un richiamo, forte, alla malinconia.

Dal 18 al 28 agosto torna Riccardo Cavallo con ”La dodicesima notte”(suoi anche traduzione e adattamento) una commedia sull’equivoco, l’inganno, il travestimento, l’ambiguità. La stagione 2011 del Silvano Toti Globe Theatre si concluderà con ”Riccardo III” per la regia di Marco Carniti, la traduzione di Enrico Groppali e l’adattamento di Marco Carniti, in scena dal 2 al 18 settembre.

Per ulteriori info è possibile visitare il sito www.globetheatreroma.com

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