Contro la violenza alle donne si discute al Campidoglio

Il 29 gennaio 2009 si riunisce il consiglio straordinario, al vaglio le proposte
di Claudia Tifi - 29 Gennaio 2009

Alla Fiera di Roma, al Quartaccio, a Guidonia: nel mese di gennaio 2009, a Roma, in provincia e nell’estrema periferia la violenza sulle donne si è concretizzata in crimini efferati che hanno smosso le Istituzioni, tant’è che per il 29 gennaio 2009, alle 16.00, è stato convocato un consiglio comunale straordinario sul tema della violenza sulle donne.

“È importante che tutte le Istituzioni lavorino unite per contrastare crimini gravissimi come quello della violenza sulle donne, che provoca dolore e frustrazione non solo nelle persone coinvolte ma in tutta la società civile – ha detto il Sindaco Gianni Alemanno complimentandosi con il governo per “l’emendamento al disegno di legge sulla sicurezza, annunciato dal ministro della Giustizia Alfano, che prevede di offrire gratuito patrocinio alle vittime di violenza sessuale.”

“Reati come la violenza sessuale e la pedofilia vanno puniti con pene esemplari alla stregua degli omicidi volontari– sottolineano Fabrizio Santori e Bruno Siclari della Commissione consiliare speciale Politiche per la Sicurezza Urbana – è necessario garantire la certezza della pena per tutti i crimini, ma in particolare per quelli così ignobili e odiosi. Gli arresti domiciliari per lo stupratore di Capodanno hanno lasciato l’amaro in bocca a tutti”.

“Presenteremo in Consiglio Comunale un ordine del giorno – proseguono Santori e Siclari – per chiedere al Sindaco di Roma di farsi promotore delle istanze delle vittime di stupri, intervenendo con misure incisive quali condanne più severe equiparate agli omicidi. Ogni volta che purtroppo si verificano fatti così aberranti si riapre a destra e sinistra il dibattito sulla necessità di innalzare le pene previste, ma dopo la solita levata di scudi tutto torna come prima. I gravi episodi degli ultimi giorni ci dicono che non è più possibile rimandare”.

Nel Consiglio Straordinario presenteranno delle proposte per contrastare la violenza nei confronti delle donne anche il Capogruppo del Pd Umberto Marroni, la Presidente della commissione delle elette Monica Cirinna e i consiglieri Mario Mei, Paolo Masini, Dario Nanni, Fabrizio Panecaldo e Alessandro Onorato.

“Chiediamo a tutti di partecipare alla seduta del Consiglio comunale – lancia un appello Carla Di Veroli Assessore del Pd alle Politiche Culturali, Giovanili e Pari Opportunità del XI Municipio – sostenendo con la nostra presenza gli interventi dei consiglieri del gruppo e della Commissione delle elette che ha presentato una proposta di delibera per la costituzione di parte civile del Comune nei processi per stupro. Inoltro anche un appello preparato dalla ministra ombra delle pari opportunità, Vittoria Franco, al quale è possibile aderire inviando una mail all’indirizzo: aida.canobbi@senato.it.”

Sul tema si è espresso, anche, Alessandro Vannini, Presidente della Commissione Turismo e Moda del Comune di Roma che ha lanciato delle proposte: "E’ necessario -ha dichiarato Vannini – procedere con una serie di interventi di sostegno alle donne e di repressione nei confronti di chi commette violenza. Attivare nuovi centri di assistenza alle donne e potenziare quelli già esistenti fornendo informazioni e supporto a chi ha subito violenza, istituire una serie di uffici legali in modo da poter sostenere le vittime nel corso dei processi nei confronti dei colpevoli di reato. Sensibilizzare i giovani avviando una campagna di informazione nelle scuole sui diritti delle donne. Incrementare la prevenzione aumentando l’illuminazione e attivando telecamere per la video-sorveglianza nei luoghi più a rischio. In ultimo si dovrà finalmente garantire la certezza della pena nei confronti di chi commette questo terribile reato assicurandosi che qualora sia un immigrato possa scontare la sua detenzione nel proprio paese d’origine".

“Mi auguro – ha detto Alemanno – che presto arriveremo a mettere a punto risposte condivise e trasversali per combattere questa piaga, offensiva della dignità delle donne in primo luogo e di ogni individuo”.

Centro Commerciale Primavera

Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti