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Contro una squadra sul mare, la nostra Lazio che gioca, vedo i cugini volare, ma io non sono con te…

(Le due partite di venerdì: Lazio – Genoa e Tifosi – Lotito), A seguire: un calciomercato che non vediamo l’ora che finisca!

Prima delle partite della Lazio in questo periodo, dovrebbero leggere le avvertenze, a mò di bugiardino: la visione della partita è sconsigliata a un pubblico adulto, in quanto può risultare dannoso per la salute.

Effetti indesiderati comuni: disturbi emotivi, stato di coscienza depresso, confusione, affaticamento, mal di testa, capogiri, debolezza muscolare, atassia (perdita della coordinazione dei movimenti) o diplopia (visione doppia).

Effetti non comuni: narcolessia alternata a momenti di grande euforia: “torneremo, torneremo, torneremo in serie A”.

Una partita piatta, che più piatta non ce n’è, dove la Lazio si è molto più difesa di quanto abbia attaccato, nonostante il “frizzante” Dia tornato dalla Coppa Africa!

Classica partita da metà sabato pomeriggio, che la vedono in pochi e quei pochi hanno già la testa a spaghetti, pollo, insalatina, una tazzina di caffè….

Colpa di Sarri e delle sue rigidità tattiche, dirà qualcuno, colpa della mancanza di qualità, dirà qualche altro, colpa di entrambi si spingeranno a dire i cerchiobottisti incalliti. Senza neanche una cattiveria arbitrale, dico io, a mettere magari un po’ di pepe! Niente di niente!

Per fortuna c’è questo calciomercato di gennaio, così eccitante, mai stato così denso di transazioni!

Dopo le uscite di Castellanos, Guendouzi, Mandas e l’affair Romagnoli, entro due giorni, al binario morto di Formello, è previsto l’arrivo di altri due talenti, che andrebbero a sommarsi a Taylor e Ratkov.

Il primo di cui si parla molto in queste ore febbrili, facendoci stare col fiato sospeso, in attesa della fumata bianca, risponde al nome di Przyborek Adrian (raccomandazione: se lo cercate su Google per vederlo, ricordatevi di mettere pure il nome, perché il non averlo fatto ci ha messo davanti a un video proveniente dalla diocesi di Danzica, in cui un novello Wojtyła, che ha presumibilmente lo stesso cognome del gioiellino in arrivo, dice cose che a noi, nati oltre cortina, risultano incomprensibili! E forse è meglio così!)

Talento, dicevamo, proveniente dal Pogoń Szczecin: se fosse arrivato dal Brazknovickze Skuzpatnizcukz o dal Czupjwskiecz Waczjwiegoczj sarebbe stato la stessa cosa!

In alternativa un altro nome interessantissimo, direttamente dal Girona (niente popò di meno!) è Arnau Martinez.

Che, leggiamo, “…nasce come terzino destro, la sua versatilità gli ha permesso di essere impiegato anche come centrale di difesa e, non di rado, pure in mediana, come vertice basso di interdizione…”

Mbekogljonjcz! direbberebbero nella città di Przyborek Adrian!

In questo caso, la Lazio starebbe anticipando, con lungimiranza e attenta programmazione, il probabilissimo saluto di Gila, l’estate ventura! Giusto il tempo di adattarsi alle latitudini grigie di centroclassifica!

Ma non possiamo certo sottacere l’arrivo di Daniel Maldini, in arte Maldini Daniel, che ai primi microfoni che si ritrova davanti, dopo le visite mediche a Villa Mafalda, si affretta a dire: “Qui c’è ambizione”.

Al che noi potremmo pure aggiungere, con un certo ritrovato orgoglio: “…mica come a Bergamo, che al massimo lottano per la Champions e si saranno pure tanto annoiati a vincere un Europa League!”.

Arriva qui, dunque Maldini che a Bergamo, era la settima scelta, solo considerando gli attaccanti puri: Scamacca, Lookman, De Ketelaere, Raspadori, Krstović e Sulemana (questa è una rapana!…non ho resistito, perdono!)

D’altronde le squadre più forti appoggiano spesso in prestito, presso squadre provinciali, giocatori della primavera o che non trovano spazio tra i propri titolari, ma che in quelle realtà minori, possono tornare utili e contribuire a salvarsi e a raggiungere i loro obiettivi!

Per questo, contro il Genoa di De Rossi, sarà uno scontro diretto, in cui le due squadre si giocano molto dell’attuale campionato!

Questo potrebbe essere l’unico disincentivo a non disertare lo stadio Olimpico, venerdì, alle ore 20.45, secondo l’invito fatto dal tifo organizzato.

Se a ciò si aggiunge il fatto che l’apertura del settore ospiti dell’Olimpico per i tifosi del Genoa non residenti in Liguria per il match con la Lazio è sub judice, il rischio è che l’Olimpico sia abbastanza vuoto. L’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive ha determinato il rinvio al Casms (Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive) per «l’individuazione di adeguate misure di rigore» per la partita che si giocherà dopodomani.

I tifosi della Nord dovranno scegliere, quindi, se andarsene a Ponte Milvio, continuando a essere responsabili, con la complicità dell’allenatore toscano pure di sinistra, del cattivo andamento della squadra, al punto da far allontanare calciatori di rango che stavano per arrivare, o se aderire finalmente a una visione del calcio etica, didascalica improntata ai valori dello sport come il suo Presidente e quindi continuare a andare allo stadio.

In attesa di ciò che avverrà, tanto per completare il quadro e rendere un servizio al cittadino, informiamo che oltre a Genoa – Lazio, sono state rinviate al CASMS anche: Team Altamura – Monopoli, Latina – Cavese, Pergolettese – Trento, Potenza – Siracusa, Paternò – ACR Messina e infine Pianese – Vis Pesaro (31 gennaio) e Gubbio – Vis Pesaro (12 febbraio). Questo del Vis Pesaro in trasferta so teribbbili!


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