

Un successo il primo Festival cinematografico del XVIII Municipio
Il quartiere Aurelio è una delle zone più vitali e affollate del XVIII municipio: un gran via vai di mezzi pubblici, molti negozi, vari punti di ristoro. Un po’ meno brillante – bisogna dirlo – l’offerta culturale. Le occasioni di incontro per gli abitanti del quartiere, poi, si contano un po’ sulla punta delle dita e quasi sempre si ripetono nei contenuti: bancarelle, dolciumi, ogni tanto saltimbanchi che intrattengono i bambini.
In qualche caso, fortunato e raro, si ha la possibilità di assistere a una rappresentazione teatrale (possibilità rimessa alla buona volontà di piccole compagnie di zona e dei gestori di teatri parrocchiali o scolastici).
Domenica 19 marzo, però, nel sonnolento e consumistico Aurelio è avvenuto qualcosa di completamente diverso. Per la prima volta un municipio di Roma si è visto dedicare una Mostra Cinematografica: “Corto 18”, un vero piccolo festival dedicato a quattro giovani registi romani e ai loro cortometraggi: Giorgio Croce Nanni (con il suo sorprendente “Cambiamenti di stato”, ricco di effetti speciali degni di una produzione hollywoodiana), Francesca Staasch (che ha presentato “VideoEXperienceS”, trittico di videoarte sperimentale e sofisticato), Francesco Felli (che, con il suo “Delitto o giustizia”, ha reso omaggio all’eroina della Roma cinquecentesca Beatrice Cenci) e Roberto Zorfini (autore di “Sì lo voglio”, favola moderna di una coppia e del coraggio necessario per amare nel XXI secolo). A chiudere la Mostra, la proiezione di “Dorme” (che fu l’opera prima dell’ormai affermato Eros Puglielli), commedia grottesca e surreale girata nel 1994 tra le case popolari di Torrevecchia e una desolata Pineta Sacchetti.
Filo conduttore tra protagonisti dallo stile così diverso? «Sono cinque giovani talenti nati e/o residenti nella nostra zona», spiegano quelli de “Il Raggio” (l’Associazione Culturale che ha organizzato dell’evento). «Oltre a voler dedicare al nostro quartiere una mostra di film nuovi e altrimenti introvabili, in quanto associazione impegnata nella promozione di eventi culturali, desideravamo dare ai registi emergenti del nostro Municipio un’occasione di visibilità: se ci sono dei talenti vanno valorizzati, è il primo passo per nobilitare un quartiere e risvegliare l’attenzione dei cittadini».
E gli abitanti del XVIII come hanno risposto a questa iniziativa? "Benissimo! Il Teatro di largo San Pio V – che l’Ass. Cult. ’Il Baule dei sogni’ ci ha messo a disposizione per l’iniziativa – ha fatto il tutto esaurito: più di 150 persone incuriosite dalla novità dell’evento sono rimaste dal primo all’ultimo minuto e, all’uscita, sembravano tutti divertiti, soddisfatti di aver trascorso una domenica non banale".
Il merito di questo successo va al coraggio di proporre qualcosa di nuovo e ambizioso, scommettendo sull’amore per il Cinema dei giovani (e meno giovani!) del quartiere. Vincente anche la scelta della totale gratuità dello spettacolo, della collocazione nella deliziosa cornice del Teatro ’San Pio V’ e della impeccabile conduzione di Davide Pellegrini che, con garbo e professionalità ha presentato i film ed intervistato i registi e gli ospiti d’onore.
Sito ufficiale: http://www.ilraggio.it/corto18_index.asp
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