

Precisazioni dell'assessore capitolino alla cultura
“Anche quest’anno non è mancato l’impegno del Comune per sostenere la manifestazione culturale “Libri in Campo”. Vorrei precisare che per questo ormai tradizionale appuntamento è stata fatta l’unica eccezione e sono stati reperiti i finanziamenti necessari, anche in una situazione di difficoltà economica come quella che sta attraversando il Comune di Roma”.
È quanto ha dichiarato il 20 giugno l’assessore alle Politiche Culturali di Roma Umberto Croppi, che afferma: “Quello che ho letto stamattina su “La Repubblica”, in merito a una presunta mancanza di finanziamenti a ‘Libri in Campo’, non corrisponde a verità”.
“Vorrei chiarire, inoltre – continua l’assessore capitolino – che “Libri in Campo”, contrariamente a quanto affermato nell’articolo di Repubblica, non rientra affatto nel bando dell’Estate Romana ma è una delle attività collegate alla Casa delle Letterature. Quindi il paragone tra le serate dedicati ai libri e “All’Ombra del Colosseo”, oltre a essere pretestuoso, non regge. Quest’ultimo appuntamento, che vede la partecipazione di molti comici, è una delle iniziative tradizionali dell’Estate Romana, giunge quest’anno alla 19° edizione e per le sue caratteristiche rientra pienamente nel bando a suo tempo varato dalla giunta Veltroni e, al contrario dell’altra manifestazione, parte senza nessuna garanzia di finanziamento”.
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