

Una dichiarazione di Daniele Barbieri, Segretario generale del Sunia (Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari)
“Dal 21 marzo 2012 – afferma in una nota Daniele Barbieri, Segretario generale del Sunia (Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari) – sarà obbligatoria la conciliazione anche per le vertenze in materia di condominio, mentre sulle altre materie riguardanti la casa, quali affitti, comodato, proprietà, compravendita immobiliare e diritti reali quest’obbligo già esiste da un anno.
Complessivamente oltre mezzo milione di procedure passeranno per questa fase preliminare La crisi della giustizia civile è davanti agli occhi di tutti, ma affinché la conciliazione possa contribuire a ridurne il peso e gli effetti negativi è necessario che questi nuovi strumenti salvaguardino le parti più deboli e indifese nel processo.
A tal fine occorre:
– non scaricare sulle famiglie i costi di una sorta di privatizzazione della giustizia; – assicurare i benefici fiscali e il gratuito patrocinio;
– favorire una reale cultura della mediazione che passa per la tutela e l’assistenza da parte delle associazioni di rappresentanza, attivando tutti gli strumenti di negoziazione paritetica già presenti sul fronte del consumo, per produrre reali e condivise conciliazioni e non ulteriori appesantimenti dei costi e delle durate dei processi.
Il Sunia lancia una campagna nazionale di sensibilizzazione e informazione sul tema che interessa tutto il settore della casa, gli inquilini e i proprietari utenti della prima abitazione, e
appronterà sportelli di consulenza e assistenza, rivolti ai cittadini interessati, in tutte le sedi territoriali."
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