Dal Lazio una spinta per il futuro: più voce e risorse a imprenditori e professionisti under 40

Uno sguardo attento è stato rivolto anche alle donne: “Donne Innovazione Impresa” è il nome del bando dedicato all’imprenditoria femminile, sostenuto proprio dalle risorse europee

Nel cuore di Trastevere, all’interno dello storico spazio WeGil di Roma, qualcosa di nuovo ha preso forma: una promessa, una visione, un’opportunità concreta per tutti quei giovani che, con competenza e coraggio, vogliono costruire il futuro del Lazio.

È stata presentata qui la Consulta dei Giovani Imprenditori e Professionisti, un organismo nato per dare voce e strumenti agli under 40 che ogni giorno affrontano la sfida del lavoro autonomo, della libera professione, dell’impresa.

A fare gli onori di casa, Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo Economico. Al suo fianco, istituzioni e protagonisti del tessuto economico romano: Marco Bertucci, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio Regionale; i consiglieri capitolini Lorenzo Marinone e Stefano Erbaggi; il presidente di Lazio Innova, Francesco Marcolini; il consigliere di amministrazione di Rome Technopole, Antonio Galletti, e la portavoce della Consulta, Elisabetta Maggini.

La sala era gremita. C’erano rappresentanti delle associazioni imprenditoriali, degli ordini professionali, giovani con idee e storie diverse ma una volontà comune: quella di contare di più, di essere ascoltati e supportati.

«Intendiamo valorizzare e incentivare il dinamismo professionale che nel Lazio mostra una grande vivacità», ha dichiarato Angelilli, con un tono deciso e concreto. «La Consulta sarà un ponte stabile tra i giovani e le istituzioni. Un luogo dove confrontarsi e proporre, per costruire insieme politiche capaci di rispondere davvero ai bisogni di chi fa impresa e professione in questa regione».

Istituita lo scorso dicembre, la Consulta è presieduta dalla stessa Angelilli e riunisce i giovani delle principali realtà imprenditoriali e degli ordini professionali.

L’obiettivo? Un tavolo operativo per proporre nuove leggi, suggerire l’uso più mirato dei fondi europei, costruire insieme il futuro economico del Lazio.

Ma non è solo teoria. Sono già in campo misure concrete: a maggio 2025 sarà pubblicato un Avviso Pubblico con contributi a fondo perduto per sostenere l’avvio delle attività dei giovani professionisti. La dotazione finanziaria? Ben 5 milioni di euro per il biennio 2025-2026.

E non finisce qui: nel pacchetto anche una nuova Legge Regionale sull’Equo Compenso, che amplia l’obbligo di retribuzioni giuste a tutte le società di emanazione regionale, seguendo la scia della legge nazionale n.49/2023.

Lazio Innova, con i suoi Spazi Attivi sparsi sul territorio, sarà il braccio operativo per fornire informazioni, orientamento e assistenza tecnica a chi intende accedere ai fondi europei, in particolare al Programma PR FESR 2021-2027, una delle leve principali della politica di coesione dell’Unione europea.

E uno sguardo attento è stato rivolto anche alle donne: “Donne Innovazione Impresa” è il nome del bando dedicato all’imprenditoria femminile, sostenuto proprio dalle risorse europee.

Un nuovo inizio, quindi. Fatto di ascolto, visione e azione. In un tempo in cui i giovani troppo spesso si sentono invisibili, la Regione Lazio ha acceso un faro, lanciando un messaggio chiaro: “Il futuro è anche vostro. E inizia adesso.”

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