

Si faccia ogni sforzo possibile per ridare dignità, decoro e sicurezza a piazza dei Gerani
Purtroppo lo stato del verde pubblico, delle piazze e addirittura delle erbe infestanti che sembrano aver aggredito fino a strangolare gli alberi del V municipio (ontani e tigli su tutti) ed ormai sembrano avere una crescita incontrollata tanto da danneggiare anche i cigli stradali e i muri componendo quasi una cornice al degrado stradale.
Nessun luogo di questi territori sembra aver goduto nel tempo di una adeguata manutenzione. Carenze di personale, lo diceva anche l’assessore Estella Marino nella recente assemblea pubblica sui parchi, e una situazione economica disastrosa hanno sicuramente contribuito ad un degrado di tali proporzioni reso ancora più grave da una assenza totale di sorveglianza del territorio che fa si che clochard provenienti ormai da tutto i mondo, utilizzino piazze e spazi verdi come alloggi improvvisati in cui fare praticamente di tutto.
Carenze di personale o di risorse non possono però rendere spazi, tra l’altro anche centrali e frequentatissimi nei vari quartieri, simili a “pericolosi” letamai da dove girare alla larga.
Alcune segnalazioni da parte dei cittadini ci parlano di lavorazioni eseguite con ritardi eccessivi rispetto ad esempio, alla crescita dei manti erbosi. Ovviamente come diceva l’Assessore Marino, l’approvazione ormai prossima del Bilancio 2014 dovrebbe, anche se in presenza di finanziamenti inadeguati, consentire di poter utilizzare le cooperative che abitualmente sostengono il servizio giardini nella manutenzione degli spazi verdi.
In attesa quindi di tempi migliori e visto lo stato di degrado il V municipio deve chiedere uno sforzo straordinario al servizio giardini affinché almeno i luoghi più centrali e frequentati siano strappati al degrado del verde che altrimenti diventerà irreversibile e con l’apporto della Polizia Roma Capitale si dovrebbe riportare decoro e sicurezza in luoghi come piazza dei Gerani, ormai ridotta a bettola e a vespasiano nelle ore diurne (come testimoniato dal seguente reportage fotografico) e a ricovero notturno per una decina di clochard.
Sulle piazze poi non ci resta che stendere un velo pietoso. Basti pensare che in nessuna, ribadiamo in nessuna, funziona la fontana a suo tempo realizzata.
A la Rustica, addirittura non ha mai funzionato. Altre spettacolari come quella di piazza dell’Acquedotto Alessandrino ha smesso di funzionare per la mancanza di una manutenzione annuale valutabile in poche centinaia di Euro all’anno.
In molte delle piazza tra l’altro furono adottare soluzioni architettoniche che con muri, muretti e collinette, hanno reso questi luoghi pochi sicuri e quindi poco frequentati.
Cercheremo nei prossi giorni di verificare lo stato di tutte le piazze e degli spazi verdi, parchi compresi, e lo documenteremo, ma già da subito, anche perché tempestati e pressati da decine di segnalazioni al giorno da parte dei residenti, lanciamo un appello sia al servizio giardini che alla giunta municipale affinché si faccia ogni sforzo possibile per ridare dignità, decoro e sicurezza a piazza dei Gerani.
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Confermo tutto e anzi ritengo che l’articolo sia molto più soft e diplomatico rispetto alla reale situazione di immenso degrado della zona
Per rimanere in tema vorrei segnalare ai lettori un’ APP per segnalare il degrado nei quartieri…si chiama WeDu!