

Rivendicato il diritto di partecipare alle decisioni del Comune nella manifestazione del 14 giugno
“No antenne; basta telefonini; democrazia e partecipazione; siamo cittadini, non sudditi!” Questi gli slogan della manifestazione di giovedi, 14 giugno, nei giardini di piazza dell’Ara Coeli che ha coinvolto un gran numero di realtà associative delle più svariate parti di Roma, accomunate dal desiderio di rivendicare il diritto di partecipazione.
Un intento comune quindi, quello di chiedere al Sindaco il rispetto delle norme europee e nazionali sul diritto dei cittadini a partecipare alla gestione della cosa pubblica; l’apertura della casa della città, delle case municipali ed il loro finanziamento nel prossimo assestamento di bilancio; l’approvazione delle delibere d’iniziativa popolari depositate al consiglio comunale e l’attuazione di quelle già approvate. Ma anche voci disperate di problematiche locali, come quelle degli abitanti di Colle del Sole, che si sono visti costretti, per cinque mesi a sorvegliare la zona per impedire l’istallazione di una antenna in via Chiusdino, di fianco a una scuola elementare. Oppure quella del Comitato No Corridoio Roma-Latina, che si oppone disperatamente ad un’opera “inutile, devastante e onerosa”: un’autostrada a tre corsie per ogni senso di marcia, più le corsie di emergenza e lo spartitrafico per una larghezza di 35 mt (oltre il doppio dell’attuale ss. Pontina), che "sarà a vantaggio unicamente del trasporto pesante commerciale (TIR) e interferirà tra l’atro con il regime vincolistico (L. 431/85) della Riserva Statale Del Litorale Romano, la Riserva di Decima-Malafede, le zone d’interesse archeologico – Necropoli di Decima e le zone d’importanza comunitaria come Castel di Decima".
Stessi problemi di mancata discussione di delibere vengono affrontate anche dai rappresentanti pubblici: Mario Standerini, cosigliere (Rosa del Pugno) nel 1° municipio dichiara che “dopo aver raccolto 10.200 firme per la delibera di iniziativa popolare che vuole istituire nel comune il Registro delle Unioni Civili, abbiamo verificato l’indifferenza dell’amministrazione – capace di impedire ai cittadini il diritto alla partecipazione – non inviando di fatto alle poste pubbliche i moduli da firmare”.
“Io avverto, come neo-consigliere comunale – afferma Nando Bonessio, capogruppo dei Verdi al Comune – come se la partecipazione popolare sia ancora vissuta come una tassa da pagare. Per le delibere di iniziativa popolare ancora non discusse, chiederò personalmente di prendere delle iniziative forti, perché istituzioni cittadine, giunta e consiglio comunale devono coordinare le proprie iniziative”.
"E non dimentichiamo – dichiara Enzo Luciani direttore di www.abitarearoma.net – l’altra delibera di iniziativa popolare per una tramvia da Saxa Rubra alla Laurentina che ci ha visti direttamente coinvolti nella raccolta delle oltre 10.000 firme e che giace ormai da molti mesi in Campidoglio in attesa di essere discussa; e ricordiamo anche le tantissime segnalazioni e richiesti di aiuto degli abitanti di Ponte di Nona che sono rimaste sempre inascoltate e non hanno mai ricevuto una risposta ufficiale dal Sindaco".
Hanno organizzano e/o aderito: Italia Nostra, WWF Lazio, VAS-Verdi Ambiente e Società, Comitato per l’Ecomobilità a Roma e nel Lazio, Rete Partecipativa Municipio 12, Associazione Rete Nuovo Municipio 4, Associazione Rosso Verde, Comunità Territoriale del X Municipio, Coordinamento dei Comitati Romani contro l’Elettrosmog, C.d.Q. Campo Marzio, Rete Cittadini No alla Turbogas di Aprilia, Viviamo Vitinia, Rete contro l’Inquinamento Aeroporto di Ciampino, UTP-Associazione Utenti del Trasporto Pubblico, Comitato No corridoio Roma-Latina, C.d.Q. Casal Bertone, Casa delle Culture, C.d.Q. Città Giardino-Cimone, C.d.Q. Tor de’ Cenci-Spinaceto, Salute Ambiente EUR, Associazione Ex Lavanderia, Associazione Colle della Strega, Comitato Parco Archeologico Centocelle.
Per informazioni e adesioni e.mail: cittainrete@yahoo.it; ecomobilita@gmail.com; romambiente@yahoo.it
Tel. 06 3244711 e 06 45439118 oppure 333 3613682.
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