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Dinner Party

Martedì 26 e mercoledì 27 maggio al Teatro di Tor Bella Monaca

La Compagnia della Circonferenza, per la regia di Marco Zordan, martedì 26 e mercoledì 27 maggio, porta in scena la commedia borghese "Dinner Party" , presso il Teatro di Tor Bella Monaca. 

I  personaggi della storia si riuniscono per una semplice cena, la sera dell’11 Luglio 1982, quando l’Italia vince il mondiale di Spagna. Sullo sfondo della sfida calcistica, sulla terrazza di casa Oldofredi, si consuma un gioco crudele fatto di colpi di scena, tradimenti, rivelazioni e ambiguità. La commedia vuole mostrare i vezzi, le mode, i malumori e le tensioni che hanno caratterizzato gli effervescenti anni ’80. Allora i nuovi miti non erano certo gli hippies ed i figli dei fiori, ma chi, invece, riusciva a vivere in maniera rampante tra le nuove tendenze artistiche, che diventano un nuovo status simbol preparando la strada a quello che sarebbe diventato, ai giorni nostri, un nuovo atteggiamento nei confronti dell’arte stessa, alla quale ci si accosta semplicemente perché fa "in".

Temi che vanno ad intrecciarsi nelle vicende di una famiglia disgregata: quella dei fratelli Oldofredi, ricchi borghesi che non hanno più né padre né madre, né tantomeno punti di riferimento o ideali. A causa di questo vuoto instaurano tra loro un rapporto di difesa vicendevole: si proteggono da tutti coloro che frequentano la loro casa e che, con i loro appetiti sociali, con il loro arrivismo e il loro edonismo privo di qualsiasi morale, possano renderla un covo di infelicità. La cena, si svolge in parallelo con la cronaca della partita di calcio che ha segnato una generazione, diventando, per i due fratelli, un match contro le ipocrisie che sottendono ai rapporti tra gli invitati seduti al tavolo, contro la nuda verità che si trovano inesorabilmente ad affrontare dopo aver scompaginato il loro status quo. Fanno i conti con il passato di una madre scomparsa non si sa come, un padre trafficante di armi ed il loro rapporto quasi incestuoso. Alla fine tutti appaiono completamente diversi da come si erano mostrati e i pezzi del puzzle vengono reincastrati come in un racconto giallo, la cui soluzione prende piede con un toccante e amaro flashback.

Tutto ciò che accade in scena, anche le cose più quotidiane e banali come spostare i piatti, passarsi una bottiglia, segue uno schema ben preciso, che ricorda a tratti una partita a scacchi, a tratti il calcio, a tratti la guerra. La partita diventa quindi una metafora di quello che succede nella realtà: sul finale, quando il nodo dell’intreccio è risolto, i due fratelli si sciolgono in un lungo abbraccio, commentato dallo storico: "Campioni del Mondo, Campioni del Mondo, Campioni del Mondo!!!". La voce festosa di Nando Martellini fa da forte contrasto con la vittoria amara dei due fratelli.

Con:

Letizia Abbaticchio
Roberto Andolfi
Alice Fratarcangeli
Mirko Loru
Arianna Martucci

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