Domina: Livia Drusilla è tornata a Roma

L’imperatore più potente di Roma è una donna
Alice Sola - 16 Maggio 2021

Una nuova storia per Roma. Tra triclini e travertino, toghe e gioielli scopriamo chi fosse la potente Livia Drusilla, moglie del primo imperatore romano Cesare Augusto. Una serie tv che vale la pena guardare, dal 14 maggio 2021 su Sky e in streaming su NOW.

Una coproduzione internazionale, interamente girata a Cinecittà e che promette una vicenda appassionante con un cast internazionale e multiculturale.

La protagonista è la splendida Kasia Smutniak, che ci accompagna in un’epoca in cui la storia la facevano e la scrivevano solamente gli uomini e le donne erano relegate ad essere pedine in un gioco di potere e politica. Ma (fortunatamente) ci sono state donne che hanno fatto la differenza hanno scritto la storia di Roma.

Una serie tv che grazie al frutto di molta ricerca storica riesce ad essere davvero fedele agli eventi, un’eccezione tra le serie di questo genere che spesso si scostano dai fatti per strizzare l’occhio alla telecamera. Questa di “Domina” è una storia che nel rispetto di fonti e fatti, ci trasporta nell’antica Roma, in un “set” dove c’è il fascino sottilmente sovversivo del female empowerment nella figura di Livia Drusilla.

“Domina” è ambientata durante il regno di Cesare Augusto, primo imperatore di Roma, ed è raccontata con l’incredibile storia vera di sua moglie: Livia Drusilla. In otto episodi si snoda l’ascesa vertiginosa di Livia, che da vergine ingenua diventa donna astuta. Mossa dalla voglia di vendetta per la morte del padre e la voglia di potere per i figli, Tiberio e Druso, Livia tesse la trama della sua storia in prima persona fino a diventare l’imperatrice di Roma.

In una storia fatta di intrighi, matrimoni, politica e potere, Livia raggiunge la vetta sposando l’uomo che le aveva tolto tutto. Con una vita che fin da piccola ha messo alla prova Livia, il suo mondo si sgretola definitivamente quando suo padre muore suicida nella battaglia di Filippi.

Dopo il sangue, la lontananza dalla Città, la fuga in Sicilia, Livia torna a Roma e recupera proprietà, status e molto di più. Una donna indipendente che con il suo fascino e la sua intelligenza, ottiene ciò che vuole e impara ad essere spietata al bisogno: «Quanto può salire in alto una che non prova sentimenti» le dice Scribonia, prima moglie di Gaio Giulio Cesare.

Una serie tv che con storia, colori e scenografie ha riportato in vita una biografia dimenticata. E con Livia Drusilla, via dei Fori Imperiali ha una nuova “inquilina”: tra le storiche statue degli imperatori romani è spuntata quella di Livia, ispirata a quella di Opi/Cerere del Louvre di Parigi.

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In occasione dell’uscita di questa serie tv, Sky ha pensato anche ad un premio per celebrare le donne che tanto ieri quanto oggi scrivono la storia: il Premio Domina. La statuetta raffigura proprio Livia Drusilla, prima donna a guadagnarsi il rispetto in un mondo declinato al maschile, fino a diventare la prima ed unica imperatrice di Roma.

Il premio è andato a donne che con il loro impegno, la loro dedizione e passione, ma soprattutto col duro lavoro, hanno fatto la differenza nel loro settore: sono le “Livia Drusilla” di oggi e come ambasciatrice del Premio Domina è stata scelta proprio la protagonista della serie tv: Kasia Smutniak, che da sempre incarna tutti questi valori.

Qui il trailer


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