

Dal 15 al 18 dicembre 2011 nello spazio Artificio a Roma
Al teatro di arte contemporanea Artificio non mancano novità, tutte al femminile. Infatti nella settimana prenatalizia, dal 15 al 18 dicembre 2011 alle ore 21, tre folgoranti rappresentazioni teatrali che vedono sulla scena il racconto di donne interpretato dalle donne, accompagneranno il pubblico nel labirinto complicato della società moderna.
Tre monologhi in cui verranno affrontati i problemi della vita odierna, fatta di benessere, crisi e di solitudine dell’anima.
“Corda tesa” di M. Evelina Buffa racconta di una società che per autodifesa o semplice istinto di conservazione si orienta verso una felicità senza ombre e inalterabile nel tempo, chi vive nel dolore come immerso in una vasca di pece si sente isolato e incompreso. In bilico fra il bisogno di comunicare e la consapevolezza di appartenere, ormai e per sempre, ad una razza diversa, una depressione o più genericamente la follia rischiano di diventare l’unico rifugio possibile.
Un dramma è invece “Rockaby” di Samuel Beckett che mette in scena la solitudine, amica- nemica di una società che ci vede e ci vuole sempre super impegnati, ed è proprio dalla voce di una donna che viene raccontato questo malessere dell’anima.
“Vittorina”, invece, è la storia di Vittorina Sambri, campionessa di motociclismo negli anni ’20. Una donna che ha combattuto per poter trasformare i suoi sogni in realtà oltrepassando le rigide barriere di genere in un dopoguerra italiano, pronto alla ricostruzione ma distrutto dal pesante passato.
Ad interpretare i monologhi la bravura di Maddalena Recino, la tenacia di Gaia Riposati, da cui, insieme ad Evelina Nazzari e Fabrizio Bancale, nasce Artificio e l’atteso ritorno alle scene di Claudia Frisone.
Per Ulteriori Info: www.spazioartifici.it – Vicolo della Campanella 4, 00196 Roma – Tel. 0696847559
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