Educazione affettiva, il Campidoglio lancia la fase operativa del progetto

A occuparsene saranno gli enti del terzo settore, in collaborazione con le scuole che hanno deciso di sostenere le proposte fin dalla loro fase iniziale

Roma compie un nuovo passo avanti nel campo dell’educazione e del rispetto. È stata pubblicata la graduatoria del bando sull’educazione all’affettività nelle scuole secondarie di primo grado, promosso da Roma Capitale per finanziare percorsi formativi dedicati alle relazioni, alle differenze e alla prevenzione della violenza di genere.

L’iniziativa, nata per promuovere un’idea di scuola come spazio di crescita e di dialogo, prevede il finanziamento di un progetto per ciascuno dei 15 Municipi della città.

A occuparsene saranno gli enti del terzo settore, in collaborazione con le scuole che hanno deciso di sostenere le proposte fin dalla loro fase iniziale.

Ora si entra nella fase più operativa: il tavolo di coprogettazione. Qui, amministrazione, istituti scolastici e realtà sociali lavoreranno insieme per costruire percorsi concreti di educazione alle emozioni e al rispetto reciproco, con l’obiettivo di rendere gli ambienti scolastici più sani, accoglienti e inclusivi.

«Si chiude la prima fase per entrare ora nel vivo della coprogettazione e delle attività», ha spiegato Claudia Pratelli, assessora capitolina alla Scuola, Formazione e Lavoro. «Educare alle relazioni, alle differenze e al rispetto è un investimento sul futuro delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Questo bando, che finanzierà 15 progetti, ha ricevuto una risposta straordinaria: oltre 100 proposte presentate tra scuole e terzo settore. È il segno di una necessità reale, che attraversa la vita quotidiana degli studenti, delle famiglie e della comunità educante, e che come istituzioni abbiamo il dovere di raccogliere».

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