Emergenza Freddo, Caudo: “I senza fissa dimora non possono aspettare”

Il Presidente del III Municipio: "La Sindaca apra le stazioni della metro per ricovero notturno"
Redazione - 15 Gennaio 2021

“L’emergenza freddo di queste ore sta mettendo in gravissime difficoltà le tante persone che vivono per strada. Sono italiani, stranieri, intere famiglie, persone anziane. Abbiamo già assistito alla morte di alcuni individui senza fissa dimora in questi giorni. Non possiamo aspettare. Ma come Municipio abbiamo le mani legate. Per questo, abbiamo inviato una lettera alla sindaca Virginia Raggi perché consenta almeno l’apertura straordinaria delle stazioni della metropolitana dando la possibilità a quanti non hanno un posto dove andare di trovare rifugio al gelo almeno nelle ore notturne”.

“La nostra amministrazione sta lavorando duramente per aiutare le persone senza casa. Lo facciamo dal momento del nostro insediamento. Ne è un esempio il centro di via Gentiloni rimasto sempre aperto, d’estate come d’inverno, nel quale – in condizioni di massima sicurezza sanitaria e dignità – diamo ospitalità a 26 persone. Ma non basta. Conosco personalmente coppie fragili, piuttosto in là con gli anni, che non sanno più cosa fare e che non potranno resistere a lungo. La sindaca deve agire”.

“Intanto, abbiamo disposto che uno dei Centri Sociali Anziani (al momento chiuso per l’emergenza Covid) del nostro territorio rimanga aperto per soccorrere in queste ore di emergenza le persone senza fissa dimora perché possano almeno trovare un riparo. Ma attendiamo risposte da Roma Capitale. E le aspettiamo ora”. Così Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio in una nota.


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