

Con lo spettacolo "Le parole che non ti ho detto"
Enrico Brignano, torna al Sistina per il secondo anno consecutivo, con lo spettacolo "Le parole che non ti ho detto", attraverso il quale mette in luce con ironia, tutte le ansie, le paure, i vizi e le insicurezze dell’uomo di oggi, tenendosi fuori dalla volgarità.
Enrico dice che fin da piccolo ha accumulato tante cose da dire, perché la sua voglia di fare spettacolo, cozzava molto spesso con gli ideali dei genitori che pretendavano un pezzo di carta e la sistemazione col posto fisso. Nessuno lo ascoltava, erano sempre impegnati a fare altro, solo una volta diventato grande, si prende la sua rivincita, raccontando al suo pubblico i suoi sogni traboccanti di fantasia, deliziandolo con la sua deliziosa verve ed ironia.
Con questo spettacolo, è come se aprisse un baule di ricordi che si è portato dietro nel viaggio della vita, senza mai aprirlo.
Fa tutto con il giusto ritmo, coinvolgendo gli spettatori che spesso applaudono ad ogni battuta e che lo costringono a ripetere più volte le gag. Condivide con il pubblico 40 anni di vita passata a giocare ed a recitare. Ogni emozione va sorseggiata per essere gustata fin in fondo ed ogni pensiero è stato sezionato con il cuore.
Nello spettacolo ne avrà per tutti, tranne che per i politici, lo stesso Enrico dice:"I politici sono dei comici nati. Fare battute sui leader di partito è come sparare sulla croce rossa. Un tg è più divertente di uno show e il mio spettacolo non reggerebbe il confronto". Sottolinea anche che in tempi di crisi, la gente ha una grande necessità di ridere ed è per questo che il pubblico viene".
Le musiche sono del maestro Armando Trovajoli, accanto ad Enrico c’è Simona Samarelli.
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