

I Fatti e i Misfatti di aprile 2010 (III) di Mario Relandini
Esodi pasquali ed evasioni fiscali
"Quest’anno – hanno appena informato vari dati statistici – i vacanzieri pasquali hanno battuto ogni record per numero e per durata di giorni fuori porta".
C’e da essere contenti. Quando in tanti – in tantissimi – possono essere felici ed appagati, c’è da essere davvero contenti. Anche se poi, facendo due conti, non si riesce a capire come tutto possa essere successo. Perché altri dati statistici, proprio pochi giorni prima di Pasqua, hanno fatto sapere che il 50% degli italiani denuncia al Fisco soltanto 15 mila euro lordi oppure che quasi il 70% ne denuncia meno di 20 mila (sempre lordi). Ma anche perché, proprio in occasione dell’esodo, i petrolieri-usurai hanno pensato bene di aumentare il prezzo di benzina e di gasolio. Come uscire, allora, da tutti questi numeri e da tutti questi dati statistici così clamorosamente in contraddizione tra di loro? Con una constatazione matematica conseguente: che, cioè, la maggior parte degli italiani non è poi così povera come piange e come viene rappresentata. E’ che, molto più semplicemente, sta bene – magari benino – ma non paga le giuste tasse al Fisco. A meno che, per le feste pasquali, quelli che hanno intasato strade e autostrade, hanno fatto "pieni" di benzina e gasolio, hanno occupato in massa montagne, colline, laghi, coste, alberghi, "residences", agriturismo, stabilimenti balneari, ristoranti, trattorie e osterie non fossero tutti stranieri. Venuti, visto che sono stati tantissimi, magari anche dal Polo nord.
Nonno consulente
"Il Governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo – è giunta notizia – ha nominato un consulente di 95 anni perché sia "di aiuto e di stimolo" all’azione del Governo regionale".
Aiuto e stimolo da un consulente di 95 anni? Buon "Viagra" a tutto il Governo regionale siciliano.
Rospi e vecchiette
"Gruppi di volontari – si è saputo – aiutano i rospi, nella bergamasca Valle Cavallina, ad attraversare la strada per non essere investiti".
Bello, davvero bello e simpatico. Ora, però, ci si aspetta che i bravi volontari bergamaschi aiutino ad attraversare la strada, perché non siano investite, le povere vecchiette. Come facevano, una volta, i "boy scouts".
Il “latinorum” de “Il Giornale”
"Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e l’architetto Richard Meier – ha dato notizia "Il Giornale" – si sono incontrati per concordare pacificamente le correzioni da apportare alla criticatissima soluzione a suo tempo adottata per il complesso dell’Ara pacis".
Una notizia come tante altre, certo. Solo che "Il Giornale" l’ha così titolata: "La pacis di Alemanno e Meier". Ha insomma commesso, nella sua smania di offrire ai suoi lettori un titolo-battuta, un gravissimo errore di latino. Perchè, avendo utilizzato l’articolo la che connota il nominativo, avrebbe dovuto scrivere pax e non pacis che, invece, connota il genitivo. "Il Giornale", per carità, può fare tutti i titoli-battuta che vuole. Se vuole farli in latino, però, gli dia una ripassatina. "Ad maiora", dunque. Ma, per ora, zero spaccato.
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