Estate Romana 2020-2022. Il bando del triennio prorogato al 23 marzo

5.250.000 euro di fondi, offerta culturale su tutto il territorio, spazio alle arene cine. Prorogato il termine di scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione
Redazione - 9 Marzo 2020

A partire da quest’anno e per i prossimi tre, la manifestazione si svolgerà dal 1° giugno al 30 settembre. Il bando segue quello di Eureka!, pubblicato a gennaio e dedicato alla divulgazione scientifica durante la primavera, e precede quello di Contemporaneamente Roma, la stagione autunnale che dal 2016 è dedicata all’arte e alla produzione contemporanea. Per la prima volta il Campidoglio s’impegna a consolidare il palinsesto delle stagioni culturali attraverso tre bandi triennali: gli operatori che risulteranno idonei, quindi, verranno sostenuti con contributi fino all’85% del totale del costo del progetto per tre annualità, dal 2020 al 2022. Ogni anno il bando dell’Estate Romana mette a disposizione 1.750.000 euro, oltre il 50% delle risorse per bandi stanziate per l’intero anno, considerato il successo della mega-rassegna che lo scorso anno ha registrato più di un milione di presenze.

Novità del nuovo bando dell’Estate Romana, l’introduzione di due nuove sezioni che integrano la principale. Quest’ultima è articolata per graduatorie municipali, così da distribuire l’offerta, dando nel contempo la possibilità di proporre generi artistici diversi. Ciascun progetto potrà essere sostenuto fino all’85% del suo costo complessivo, entro il tetto di 38mila euro.

Affiancano l’ambito principale, come accennato, due sezioni aggiunte: una per le arene cinematografiche gratuite, in modo da consolidare quanto già sperimentato l’anno scorso con il cosiddetto “bando arene”; e un’ulteriore sezione che, in base all’analisi degli andamenti delle ultime stagioni estive, mette a disposizione – a condizioni specifiche – alcune aree della città.

Fresco Market
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Tra i fattori premianti per chi partecipa al bando: capacità del progetto di aggregare pubblici ampi; promozione di nuove opere, artisti emergenti e format innovativi; grado di professionalità delle competenze coinvolte; impatto dell’allestimento sul territorio e anche la capacità di incentivare comportamenti eco-sostenibili.

Per le arene cine gratuite, in particolare, verrà premiata l’originalità della linea gestionale in riferimento a: promozione del cinema, educazione al cinema, uso di nuove tecnologie e supporti di qualità, valorizzazione del patrimonio storico-cinematografico (in particolare italiano ed europeo) e di opere al di fuori del normale circuito distributivo.

Con questo nuovo bando dell’Estate Romana, il secondo triennale dopo quello del 2017 – sottolinea il Campidoglio – viene confermata e attuata la diffusione della rassegna su tutto il territorio cittadino. Grazie alla sperimentazione condotta nell’arco degli ultimi anni il nuovo bando punta a consolidare, da un lato, il palinsesto culturale cittadino e, dall’altro, a innalzare la qualità dell’offerta culturale romana.


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