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Eur S.p.A. chiude il 2024 con 7,2 milioni di utile: il miglior bilancio degli ultimi dieci anni

Il presidente Enrico Gasbarra: "Avanti con gli investimenti"

Un passo deciso verso la crescita sostenibile, un bilancio che segna un punto di svolta e una missione: rendere l’Eur un polo sempre più centrale per la città e per l’Italia degli eventi.

L’assemblea degli azionisti di Eur S.p.A. ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2024, certificando un risultato che, pur segnando una flessione rispetto all’anno precedente, racconta una solidità gestionale ormai consolidata.

Un utile da 7,2 milioni di euro, a fronte dei 15,2 milioni del 2023. Ma il confronto non è immediato: lo scorso anno, infatti, l’ente beneficiava di un effetto fiscale positivo da 5,4 milioni, mentre nel 2024 l’impatto fiscale è stato addirittura negativo (-2,2 milioni).

Numeri che, letti in controluce, danno ancora più valore a questo risultato, specie se si guarda al 2022, quando l’utile era stato di appena 400mila euro.

Ma il vero segnale di salute arriva dai ricavi. Mai così alti da quando, nel 2016, il Roma Convention Center La Nuvola è entrato a pieno regime.

Anzi, addirittura superiori a quelli del 2015, quando ancora parte del fatturato era sostenuto dagli immobili successivamente ceduti nell’ambito dell’Accordo di Ristrutturazione del Debito.

Quasi un milione in più rispetto al 2023, oltre dieci in più sul 2022: il fatturato 2024 ha raggiunto quota 43,8 milioni di euro, segnando una delle performance più brillanti dell’ultimo decennio.

Il settore congressuale e dei grandi eventi spicca il volo, contribuendo con oltre 20 milioni di euro, in ulteriore crescita rispetto all’anno passato. Tiene anche il comparto immobiliare, che continua a garantire flussi stabili, con un incremento dell’1% e 19,9 milioni di euro in locazioni attive.

La posizione finanziaria netta cresce e arriva a 100,4 milioni di euro: +10 milioni sull’anno precedente e +16 rispetto al 2022, confermando un equilibrio che è frutto di una strategia attenta e a lungo termine.

“Ora, avanti tutta”, ha commentato con entusiasmo il presidente Enrico Gasbarra, pronto a rilanciare con investimenti mirati sul Palazzo dei Congressi, il Palazzo dello Sport e il Laghetto. Tutti asset simbolici dell’identità dell’Eur e fondamentali per la sua vocazione internazionale.

L’amministratore delegato Claudio Carserà, insediato insieme al nuovo CdA nel luglio 2024, ha parlato di un’azienda che guarda con fiducia al futuro: “Abbiamo gettato le basi per una crescita sostenibile, solida e programmata. Ora puntiamo al consolidamento del settore immobiliare e allo sviluppo del comparto eventi”.

Il ritorno in gestione diretta del Palazzo dello Sport, avvenuto lo scorso dicembre, rappresenta un altro tassello strategico per rafforzare l’identità dell’Eur come cuore pulsante della Capitale nei settori business, cultura e sport.

Un bilancio, quello del 2024, che si trasforma in manifesto d’intenti per il futuro. E che rilancia l’Eur come quartiere simbolo del cambiamento e dell’efficienza gestionale al servizio della città.


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